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Intelligenza artigianaleCinese online con Simon Luo Wei

Gratis per tutti · La pronuncia

La pronuncia del cinese

In cinese «pronuncia» si dice 发音 fāyīn. Il mandarino ha circa quattrocento sillabe, e quasi ognuna si può dire in più toni: qui le trovi tutte, da ascoltare. La tabella del pinyin, le venti coppie di toni, un allenamento per l'orecchio e gli errori tipici di chi parla italiano.

  • 391sillabe in uso, nella tabella
  • 4toni, più il tono neutro
  • 21iniziali, dalle labbra alla gola

Si ascolta con la voce cinese del tuo dispositivo. Su iPhone, iPad e Mac di solito c'è già; su Android e su Windows si aggiunge dalle impostazioni della sintesi vocale, scaricando il cinese mandarino.

I quattro toni

Immagina l'estensione della tua voce divisa in cinque livelli, dal più grave al più acuto: ogni tono è un percorso fra quei livelli. C'è poi il tono neutro, breve e leggero, senza segno: la seconda sillaba di 妈妈 māma, le particelle come 吗 ma.

  • Primo tono

    alto e costante

    Come una nota tenuta mentre canti.

    妈 mā mamma

  • Secondo tono

    ascendente

    Come un «Sì?» detto con sorpresa.

    麻 má canapa

  • Terzo tono

    basso, con avvallamento

    Grave e un po' raschiato; davanti a un'altra sillaba, spesso soltanto basso.

    马 mǎ cavallo

  • Quarto tono

    discendente, netto

    Come un «No!» deciso.

    骂 mà sgridare

La tabella del pinyin

Le colonne sono le iniziali, le consonanti d'attacco; le righe sono le finali, tutto il resto. Tocca una sillaba per sentirla e vederla nei quattro toni, con un carattere comune per ogni tono. Le caselle vuote sono combinazioni che il cinese non usa. Senza iniziale, le sillabe si scrivono con y e w: yi, wu, yu; dopo j, q e x la ü perde i puntini: ju, qu, xu.

Le sillabe del cinese mandarino: nelle righe le finali, nelle colonne le iniziali
Finalesenza inizialebpmfdtnlgkhjqxzhchshrzcs
a
o
e
-i
ai
ei
ao
ou
an
en
ang
eng
ong
er
i
ia
ie
iao
iu
ian
in
iang
ing
iong
u
ua
uo
uai
ui
uan
un
uang
ueng
ü
üe
üan
ün

Venti coppie di toni

I toni si imparano meglio in coppia, dentro parole vere. Queste venti sono quelle del volume 1, p. 16: la riga dice il tono della prima sillaba, la colonna quello della seconda. Attenzione a 你好: due terzi toni di seguito, e il primo diventa un secondo.

Venti parole di due sillabe, per ogni combinazione di toni
Prima sillaba+ 1° tono+ 2° tono+ 3° tono+ 4° tono+ tono neutro
1° tono飞机fēijīaereo中国ZhōngguóCina铅笔qiānbǐmatita医院yīyuànospedale妈妈māmamamma
2° tono明天míngtiāndomani学习xuéxístudiare苹果píngguǒmela学校xuéxiàoscuola朋友péngyouamico
3° tono老师lǎoshīinsegnante旅游lǚyóuviaggiare你好nǐ hǎociao考试kǎoshìesame姐姐jiějiesorella maggiore
4° tono面包miànbāopane大学dàxuéuniversità电脑diànnǎocomputer再见zàijiànarrivederci爸爸bàbapapà

Allena l'orecchio

Dieci prove: ascolti un carattere e scegli fra due sillabe che per un orecchio italiano sono quasi uguali. I toni, il soffio, la posizione della lingua, le finali: le stesse difficoltà su cui lavoriamo in classe.

Le coppie da allenare

I toni

  • 买mǎicomprare卖màivendere
  • 汤tāngzuppa糖tángzucchero
  • 水shuǐacqua睡shuìdormire
  • 十shídieci是shìessere
  • 妈māmamma马mǎcavallo
  • 书shūlibro树shùalbero
  • 问wènchiedere文wénscrittura
  • 七qīsette气qìaria

Il soffio

  • 爸bàpapà怕pàavere paura
  • 读dúleggere图túdisegno, mappa
  • 哥gēfratello maggiore科kēmateria
  • 在zàiessere in菜càiverdura

La lingua

  • 知zhīsapere鸡jīpollo
  • 吃chīmangiare七qīsette
  • 是shìessere四sìquattro
  • 日rìsole, giorno力lìforza

Le finali

  • 路lùstrada绿lǜverde
  • 女nǚdonna努nǔsforzarsi
  • 山shānmontagna伤shāngferita
  • 心xīncuore星xīngstella
  • 盆pénbacinella朋péngamico
  • 去qùandare气qìaria

Gli errori tipici di chi parla italiano

  1. b, d, g non sono sonore

    In cinese b e p, d e t, g e k si distinguono per il soffio d'aria, non per la voce: sono tutte sorde. La b del pinyin suona come la nostra «p» di papà; la p è la stessa «p» con un soffio deciso. Tieni un foglio davanti alla bocca: deve muoversi solo con p, t, k.

    爸bà 怕pà

  2. c e z non si leggono all'italiana

    La c del pinyin non è mai quella di casa o di cena: è «ts», con un soffio. La z è la «z» sorda di pizza, senza soffio.

    菜cài 在zài

  3. q e x, sorridendo

    La q è una «c» dolce, come in ciao, detta sorridendo e con un forte soffio; la x sta fra la «s» e la «sc» di scena, sempre sorridendo. Non sono mai «cu» e «ics».

    七qī 谢xiè

  4. La h non è mai muta

    È aspirata e un po' raschiata, come la «c» toscana di la casa o il ch del tedesco Bach.

    好hǎo 喝hē

  5. zh, ch, sh e r: la lingua all'indietro

    La punta della lingua si arrotola verso il palato. La r non ha un equivalente italiano: somiglia a una «r» inglese, come in run, che ronza.

    中zhōng 人rén

  6. La ü, con le labbra a cerchio

    Di' «i» e arrotonda le labbra. Chi conosce il francese, il tedesco o un dialetto lombardo o piemontese ce l'ha già. Dopo j, q, x e y si scrive senza puntini.

    女nǚ 去qù

  7. La i che non è una i

    Dopo z, c, s e zh, ch, sh, r la i non si pronuncia «i»: è il prolungamento ronzante della consonante.

    字zì 是shì

  8. -n e -ng

    In an, en, in la lingua tocca i denti; in ang, eng, ing la g non si sente, ma il suono resta in fondo alla gola, come nella «n» di fango.

    山shān 伤shāng

  9. Il terzo tono, quasi sempre basso

    Da solo scende e risale; davanti a un'altra sillaba basta dirlo basso. Due terzi toni di seguito: il primo diventa un secondo tono, e 你好 si dice ní hǎo.

    你好nǐ hǎo

  10. La melodia sta nella sillaba

    In italiano l'intonazione colora tutta la frase, una domanda, uno stupore, un ordine. In cinese ogni sillaba ha la sua melodia fissa, che fa parte della parola quanto le consonanti e le vocali.

    妈mā 骂mà

Come si scrive il pinyin

  • Il segno del tono va sulla a o sulla e, se ci sono (hǎo, xiè); nel gruppo ou va sulla o (gǒu); altrimenti sull'ultima vocale (guì, jiǔ).
  • y e w sostituiscono i, u e ü all'inizio di sillaba: yī, wǔ, wǒ, yú.
  • L'apostrofo separa due sillabe quando il confine non è chiaro: nǚ'ér, Xī'ān.
  • La -r del mandarino di Pechino si aggiunge alla sillaba: nǎr, yìdiǎnr.
  • 不 e 一 cambiano tono davanti a un quarto tono: bú shì, yí gè; altrove bù hǎo, yìqǐ.

Nel libro: volume 1, pp. 16–19 (PDF del volume 1, si apre in una nuova scheda). Nel piano dei primi quattordici giorni, i giorni dal 2 al 5.

Testi a cura di Simon Luo Wei, dal volume 1 di «Cinese in corso». I caratteri della tabella sono scelti fra i 3.755 di uso più comune dello standard GB 2312, nella loro lettura principale.

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  2. La pronunciaIl pinyin e i quattro toni, da ascoltare
  3. L'esame HSKI nove livelli e un test: da dove cominci?

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