Philosophy Atlas · La Cina e le altre tradizioni · Confronto 2 di 9
怀疑 huáiyí Zhuangzi e gli scettici
Zhuangzi e gli scettici
Come so di non essere una farfalla che sogna di essere Zhuangzi? E che cosa se ne fa, chi non lo sa?
Fra il IV e il III secolo a.C., quasi negli stessi anni, Zhuangzi in Cina e Pirrone in Grecia mettono in dubbio che si possa sapere come stanno davvero le cose. Pirrone non scrisse nulla, e lo scetticismo che porta il suo nome lo conosciamo soprattutto da Sesto Empirico, cinque secoli dopo; Zhuangzi ha lasciato alcune delle pagine più belle della filosofia cinese. Il confronto è affascinante: questo capitolo dice che cosa regge, e che cosa no.
In breve
- Zhuangzi e Pirrone, quasi contemporanei, dubitano che si possa sapere come stanno davvero le cose.
- Lo scettico greco oppone a ogni argomento un argomento di pari forza, sospende il giudizio e trova la quiete.
- Zhuangzi non sospende il giudizio: lo alleggerisce, e «cammina su due strade».
- Il fine è diverso: per lo scettico la quiete dell'anima, per Zhuangzi il vagare libero, secondo ciò che è così da sé.
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
La farfalla
昔者庄周梦为胡蝶,栩栩然胡蝶也,自喻适志与!不知周也。
Una volta Zhuang Zhou sognò di essere una farfalla, una farfalla che svolazzava leggera, contenta di sé e libera: non sapeva di essere Zhou.
Zhuangzi, cap. 2nota 1
Fatto: Al risveglio, continua il testo, non sa se sia Zhou che ha sognato di essere una farfalla o una farfalla che sogna di essere Zhou; eppure fra Zhou e la farfalla una differenza ci deve essere: «questo si chiama la trasformazione delle cose», 此之谓物化.nota 1
Fatto: Nello stesso capitolo il maestro Wang Ni risponde a ogni domanda «come potrei saperlo?», 吾恶乎知之, e chiede a sua volta: come so che ciò che chiamo sapere non sia ignoranza, e che ciò che chiamo ignoranza non sia sapere?nota 1
Pirrone e Sesto Empirico
Fatto: Pirrone di Elide, vissuto fra il 360 e il 270 a.C. circa, seguì Alessandro Magno fino in India e non scrisse nulla. Diogene Laerzio racconta che là frequentò i sapienti nudi dell'India e i magi, e che da quegli incontri sembra aver tratto la sua filosofia dell'inconoscibilità e della sospensione del giudizio.nota 2
Fatto: Sesto Empirico, nel II secolo d.C., definisce lo scetticismo come la capacità di contrapporre in ogni modo le cose che appaiono e quelle che si pensano: dalla pari forza degli argomenti contrari si arriva alla sospensione del giudizio, l'epoché, e da questa alla quiete, l'ataraxía.nota 3
Dove si somigliano
彼亦一是非,此亦一是非。
Anche quello ha il suo giusto e il suo sbagliato, anche questo ha il suo giusto e il suo sbagliato.
Zhuangzi, cap. 2nota 1
Consenso: Tutti e due mostrano che ogni punto di vista ha il suo «giusto» e che non c'è un tribunale neutrale per decidere fra i punti di vista; tutti e due ragionano con i sensi che ingannano, con i sogni, con gli animali che vedono il mondo in modo diverso dal nostro. Gli studi raccolti nel 1996 da Paul Kjellberg e Philip J. Ivanhoe hanno discusso a lungo se, e in che senso, Zhuangzi sia uno scettico, un relativista, o nessuno dei due.nota 4
Dove si separano
Consenso: Lo scettico greco sospende il giudizio. Zhuangzi non lo sospende: lo alleggerisce. Il saggio, dice, armonizza il giusto e lo sbagliato e riposa nel tornio del cielo: «questo si chiama camminare su due strade», 是之谓两行.nota 1 Non è un silenzio, è un movimento.
Ipotesi: E il fine non è lo stesso. Sesto cerca la quiete dell'anima, la liberazione dall'ansia di chi vuole sapere a ogni costo. Zhuangzi cerca il vagare libero: lasciare che la vita vada «secondo ciò che è così da sé, senza aggiungervi nulla», 常因自然而不益生.nota 5 La parola è quella della voce 自然: il dubbio, per Zhuangzi, non porta a fermarsi ma a seguire le cose.
Fatto: Anche i pesci del fiume Hao sono una disputa sul sapere. «Non sei un pesce: come sai che i pesci sono felici?» «Non sei me: come sai che io non lo so?» Zhuangzi chiude: lo so da qui, sopra il fiume Hao.nota 6 È la storia che Heidegger lesse a Brema nel 1930, e la racconta il capitolo Heidegger e il Dao.
| Aspetto | Zhuangzi | Lo scetticismo pirroniano |
|---|---|---|
| Quando | IV–III secolo a.C. | Pirrone, IV–III secolo a.C.; Sesto Empirico, II secolo d.C. |
| Il metodo | Storie, paradossi, cambi di prospettiva | Argomenti contrari di pari forza |
| Davanti ai giudizi | Li alleggerisce e cammina su due strade | Li sospende: epoché |
| Il fine | Il vagare libero, secondo ciò che è così da sé | La quiete dell'anima: ataraxía |
Si dice«Zhuangzi era uno scettico, come Pirrone.»
In realtàDubitavano tutti e due, ma in modo diverso: lo scettico sospende il giudizio per trovare la quiete, Zhuangzi lo alleggerisce per muoversi con le cose. Gli studiosi discutono ancora se chiamarlo scettico, relativista o in nessuno dei due modi.nota 4
Mettiti alla prova 3 domande
Che cosa non sa Zhuangzi al risveglio?
Mostra la risposta
Se è Zhou che ha sognato la farfalla o una farfalla che sogna Zhou. E il testo conclude: «questo si chiama la trasformazione delle cose».
Che cosa cerca lo scettico pirroniano sospendendo il giudizio?
Mostra la risposta
La quiete dell'anima, ataraxía. Dalla pari forza degli argomenti alla sospensione, e dalla sospensione alla quiete.
Che cosa vuol dire, nello Zhuangzi, «camminare su due strade», 两行?
Mostra la risposta
Armonizzare il giusto e lo sbagliato senza fermarsi su uno solo. Non è sospendere il giudizio, ma muoversi fra i punti di vista.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Paul Kjellberg e Philip J. Ivanhoe (a cura di), Essays on Skepticism, Relativism, and Ethics in the Zhuangzi (si apre in una nuova scheda), SUNY Press, 1996. Il dibattito sullo scetticismo di Zhuangzi, con un saggio su Zhuangzi e Sesto Empirico.
- Testo
Sesto Empirico, Schizzi pirroniani, II secolo d.C.. Il manuale dello scetticismo antico.
Note
- Zhuangzi. Cap. 2, «Qiwu lun» 齐物论: il sogno della farfalla, Wang Ni, 彼亦一是非 e 两行.
- Diogene Laerzio, Vite, IX. IX, 61.
- Sesto Empirico, Schizzi pirroniani. I, 8–12.
- Kjellberg e Ivanhoe 1996.
- Zhuangzi, cap. 5.
- Zhuangzi. Cap. 17, «Qiushui» 秋水.
Bibliografia di questo confronto 6 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa dei confronti è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Diogene Laerzio, Vite, IX Diogene Laerzio. Vite e dottrine dei più celebri filosofi, libro IX, 61–108 (Pirrone e Timone), III secolo d.C.
- Sesto Empirico, Schizzi pirroniani Sesto Empirico. Schizzi pirroniani (Pyrrhoneae hypotyposes), libro I, 8–12, II secolo d.C.
- Zhuangzi Zhuangzi 庄子. Ed. Guo Qingfan 郭庆藩, Zhuangzi jishi 庄子集释, Pechino, Zhonghua shuju, 1961.
- Zhuangzi Zhuangzi 庄子, capp. 2 «Qiwu lun» 齐物论, 4 «Renjian shi» 人间世, 17 «Qiushui» 秋水, 18 «Zhile» 至乐. Ed. Guo Qingfan 郭庆藩, Zhuangzi jishi 庄子集释, Pechino, Zhonghua shuju, 1961. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Zhuangzi, cap. 5 Zhuangzi 庄子, cap. 5, «De chong fu» 德充符 [Il segno della virtù piena]. Ed. Guo Qingfan 郭庆藩, Zhuangzi jishi 庄子集释, Pechino, Zhonghua shuju, 1961. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Studi
- Kjellberg e Ivanhoe 1996 Kjellberg, Paul, e Philip J. Ivanhoe (a cura di). 1996. Essays on Skepticism, Relativism, and Ethics in the Zhuangzi. Albany, State University of New York Press. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Capitoli di Simon Luo Wei. Le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue; le altre citazioni rimandano all'edizione indicata nella bibliografia. Ottobre 2026.
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