Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
共和 gònghé Gònghé 共和, repubblica
共和 gònghé: governare insieme
La prima data certa della storia cinese è l'841 a.C., l'anno in cui cominciò il «governo insieme». Come è diventato, ventisette secoli dopo, il nome della repubblica?
共 è «insieme», 和 è «armonia, accordo». Nella storia cinese 共和 è prima di tutto un'epoca: nell'841 a.C. il re Li dei Zhou fu cacciato dalla capitale, e per quattordici anni governarono al suo posto due ministri, o forse un nobile chiamato He di Gong; l'epoca si chiamò 共和. È la prima data della storia cinese conosciuta con certezza. Nell'Ottocento la parola, «governare insieme, senza re», tradusse republic.
Nella mappa dei concetti
La parola 共和 gònghé sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 民主, 公民 e 天下. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- 共和 è il nome della reggenza dell'841 a.C., la prima data certa della cronologia cinese.
- Sima Qian la spiega come il governo di due ministri; un'altra tradizione, negli Annali di bambù, come il governo di un nobile, He di Gong.
- Nell'Ottocento, in Giappone e in Cina, 共和 traduce «repubblica»: un governo senza re.
- Nel 1912 nasce la Repubblica di Cina, 中华民国; nel 1949 la Repubblica popolare, 中华人民共和国: entrambe dicono «repubblica», con due parole diverse.
- L'Italia è una «Repubblica democratica» (art. 1), e la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale (art. 139).
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
L'841 avanti Cristo
Fatto: Sima Qian racconta che il re Li dei Zhou, che puniva con la morte chi lo criticava, fu cacciato da una rivolta e fuggì a Zhi. Al suo posto governarono due ministri, il duca di Shao e il duca di Zhou:nota 1
召公、周公二相行政,号曰共和。
Il duca di Shao e il duca di Zhou, i due ministri, governarono, e il periodo fu chiamato «governo insieme».
Sima Qian, Shiji, cap. 4nota 1
Dibattito: Gli Annali di bambù, una cronaca trovata in una tomba nel III secolo d.C., raccontano un'altra storia: governò un nobile, He, signore di Gong, 共伯和. Allora 共和 sarebbe un nome proprio, «He di Gong», e non «governare insieme». Gli storici discutono ancora quale versione sia giusta.
Fatto: Comunque lo si interpreti, il primo anno di 共和, l'841 a.C., è l'inizio delle tavole cronologiche di Sima Qian: da lì in poi la storia cinese ha date sicure, anno per anno.nota 1
La repubblica
Consenso: Nell'Ottocento i traduttori giapponesi scelgono 共和, kyōwa, per republic: il ricordo di un governo senza re, tenuto da più persone insieme, era la parola giusta. La parola passa in cinese con i libri giapponesi e con i riformatori.nota 2
Fatto: Sun Yat-sen fonda nel 1905 la Lega giurata, 同盟会, con il programma di «fondare la repubblica», 创立民国; la rivoluzione del 1911 porta, il 1° gennaio 1912, alla Repubblica di Cina, 中华民国. Il nome usa 民国, «stato del popolo», non 共和; ma nei discorsi del tempo la «repubblica», 共和, è la parola della nuova epoca.nota 3
Fatto: Nel 1949 nasce la Repubblica popolare cinese, 中华人民共和国: «stato repubblicano del popolo cinese». Qui 共和国 è la parola del nome ufficiale.
In Italia: la forma repubblicana
Fatto: Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero con un referendum la repubblica. La Costituzione si apre con «L'Italia è una Repubblica democratica» e si chiude con un limite: «La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale» (art. 139).nota 4
Consenso: Machiavelli, nei Discorsi, aveva spiegato perché la repubblica romana durò tanto: un governo misto, in cui consoli, senato e tribuni si controllavano a vicenda.nota 5 È la stessa idea, più antica, del «governare insieme».
| Italiano | Cinese | Nota |
|---|---|---|
| repubblica | 共和国 | anche 共和 da solo, nei testi del primo Novecento |
| Repubblica italiana | 意大利共和国 | |
| Repubblica di Cina (1912) | 中华民国 | «stato del popolo cinese» |
| Repubblica popolare cinese (1949) | 中华人民共和国 | «repubblica del popolo cinese» |
| repubblicano | 共和的; 共和党 | «il Partito repubblicano» americano è 共和党 |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Repubblica» per 共和国; per l'epoca dell'841 a.C., «la reggenza Gonghe», con la spiegazione la prima volta: tradurla «repubblica» sarebbe proiettare nel passato una parola che il passato non conosceva.
Dove se ne parla nel sito
Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.
Mettiti alla prova 3 domande
Che cosa fu 共和 nell'841 a.C.?
Mostra la risposta
La reggenza dopo la cacciata del re Li dei Zhou. Per Sima Qian, il governo di due ministri; per gli Annali di bambù, di He di Gong.
Perché l'841 a.C. è importante?
Mostra la risposta
È la prima data certa della storia cinese. Da lì cominciano le tavole cronologiche di Sima Qian.
Che cosa dice l'art. 139 della Costituzione italiana?
Mostra la risposta
La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale. È l'ultimo articolo della Costituzione.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Niccolò Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, 1531; molte edizioni. Il governo misto della repubblica romana.
- Libro
Sima Qian, Shiji, Annali dei Zhou, c. 90 a.C.. Il racconto dell'841 a.C., nel capitolo 4.
Note
- Shiji, cap. 4. Il racconto della rivolta e della fuga del re Li a Zhi 彘; la tavola cronologica dei dodici signori, cap. 14, comincia con l'anno 共和元年.
- Liu 1995. Appendici sui neologismi.
- Sun Yat-sen 1924. Le conferenze sul principio del «potere del popolo», 民权.
- Costituzione italiana. Artt. 1 e 139.
- Machiavelli, Discorsi I.2.
Bibliografia di questa voce 5 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Machiavelli, Discorsi I.2 Niccolò Machiavelli. Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, libro I, cap. 2, 1513–1519; prima ed. Roma, Blado, 1531.
- Shiji, cap. 4 Sima Qian 司马迁. Shiji 史记, cap. 4, «Zhou benji» 周本纪 [Annali dei Zhou], c. 90 a.C. Pechino, Zhonghua shuju, 1959.
Studi
- Liu 1995 Lydia H. Liu. Translingual Practice: Literature, National Culture, and Translated Modernity — China, 1900–1937. Stanford, Stanford University Press, 1995; con le appendici dei neologismi entrati nel cinese dal giapponese.
- Sun Yat-sen 1924 Sun Yat-sen (Sun Zhongshan 孙中山). Sanmin zhuyi 三民主义 [I tre principi del popolo], conferenze del 1924. In Sun Zhongshan quanji 孙中山全集, vol. 9, Pechino, Zhonghua shuju, 1986.
Dati, rapporti e documenti ufficiali
- Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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