Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
法治 fǎzhì Fǎzhì 法治, governo della legge
法治 fǎzhì: governare con la legge
«Governare lo stato con la legge», dicevano i legisti duemila trecento anni fa. È la stessa cosa dello «stato di diritto» europeo?
法 è la legge, la norma, il modello; 治 è governare, mettere in ordine, come si regolano le acque di un fiume. 法治 è dunque «governare con la legge». L'espressione 以法治国 si legge già nel Guanzi e nel Han Feizi, dove la legge è lo strumento del sovrano per tenere in ordine i sudditi. Lo stato di diritto europeo dice un'altra cosa: che la legge vincola anche chi governa. Questa voce mette le due idee una accanto all'altra.
Nella mappa dei concetti
La parola 法治 fǎzhì sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 正义, 权利, 礼 e 正名. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- Nel Guanzi e nel Han Feizi si legge 以法治国, «governare lo stato con la legge»: la legge è lo strumento del sovrano.
- I confuciani opponevano al governo con le leggi e le pene il governo con la virtù e i riti: «guidali con le leggi, e il popolo eviterà le pene, ma senza vergogna».
- Nel Novecento 法治 traduce rule of law; dal 1999 la Costituzione cinese dice che lo stato «governa secondo la legge e costruisce uno stato socialista di diritto».
- Gli studiosi distinguono rule of law, la legge sopra tutti, e rule by law, la legge come strumento: la parola cinese, da sola, non decide fra le due.
- «Stato di diritto» per 法治国家; «governo della legge» per 法治; e quando conta, si dice quale delle due idee si ha davanti.
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
I legisti: la legge del sovrano
Fatto: La forma antica di 法 era 灋: l'acqua, 氵, che è piana; e lo xiezhi 廌, l'animale leggendario che con il corno colpiva il colpevole e se ne andava, 去.nota 1 La legge è ciò che rende piano e che allontana il torto.
Fatto: «Governare lo stato con la legge», 以法治国, si legge nel Guanzi, nel capitolo «Rendere chiara la legge», e nel Han Feizi, nel capitolo «Avere misura»: se si governa con la legge, dice il Han Feizi, basta applicarla, 举措而已矣.nota 2nota 3 Per i legisti la legge è uguale per tutti i sudditi, nobili e plebei; ma è il sovrano che la fa, e il sovrano non vi è sottoposto.
Fatto: Confucio aveva detto il contrario: «guidali con i decreti, ordinali con le pene, e il popolo eviterà le pene ma non avrà vergogna; guidali con la virtù, ordinali con i riti, e avrà vergogna e si correggerà».nota 4 Il dibattito fra governo con la legge e governo con la virtù attraversa tutta la storia cinese.
道之以政,齐之以刑,民免而无耻;道之以德,齐之以礼,有耻且格。
Guidali con i decreti, ordinali con le pene, e il popolo eviterà le pene, ma senza vergogna; guidali con la virtù, ordinali con i riti, e avrà vergogna, e si correggerà.
Dialoghi 2.3nota 4
Lo stato di diritto
Consenso: L'idea europea di rule of law, Rechtsstaat, stato di diritto, è diversa: la legge vincola chi governa, i poteri sono separati, un giudice indipendente può dare torto allo stato. Cesare Beccaria, nel 1764, chiedeva leggi chiare, pene proporzionate, nessuna pena senza legge: Dei delitti e delle pene, tradotto anche in cinese, è uno dei testi fondatori di questa idea.nota 5
Fatto: La Costituzione italiana la dice in molti articoli: «nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso» (art. 25); «i giudici sono soggetti soltanto alla legge» (art. 101).nota 6
Nella Cina di oggi: governare secondo la legge
Fatto: Nel 1999 una revisione della Costituzione cinese ha aggiunto all'art. 5: «La Repubblica popolare cinese governa il paese secondo la legge e costruisce uno stato socialista di diritto», 实行依法治国,建设社会主义法治国家.nota 7 法治 è uno dei «valori fondamentali del socialismo» del 2012.
Consenso: Gli studiosi discutono che cosa significhi. Randall Peerenboom ha distinto una concezione «sottile» della rule of law, fatta di regole pubbliche, stabili e applicate a tutti, e una concezione «spessa», che vi aggiunge la democrazia e i diritti; e ha descritto il percorso cinese verso la prima.nota 8 Altri insistono sulla guida del Partito, che la Costituzione afferma, come sul punto in cui le due idee si separano.
| Cinese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 法治 | governo della legge, rule of law | la parola corrente |
| 法治国家 | stato di diritto | «stato socialista di diritto», 社会主义法治国家, art. 5 della Costituzione cinese |
| 依法治国 | governare secondo la legge | l'espressione ufficiale dal 1997, in Costituzione dal 1999 |
| 以法治国 | governare lo stato con la legge | l'espressione antica dei legisti |
| 法家 | i legisti | la scuola di Han Fei: si veda il grafo |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Governo della legge» per 法治, «stato di diritto» per 法治国家; per i legisti antichi, «governare con la legge». Non scriviamo «stato di diritto» per Han Fei: sarebbe attribuirgli un'idea che non aveva.
Dove se ne parla nel sito
Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.
Mettiti alla prova 3 domande
Dove si legge l'espressione 以法治国?
Mostra la risposta
Nel Guanzi e nel Han Feizi. «Governare lo stato con la legge»: i legisti.
Che cosa diceva Confucio del governo con le leggi e le pene?
Mostra la risposta
Che il popolo evita le pene ma non ha vergogna. 民免而无耻: meglio la virtù e i riti.
Quando è entrato nella Costituzione cinese «stato socialista di diritto»?
Mostra la risposta
Nel 1999. Revisione del 1999, art. 5.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, 1764; molte edizioni. Le leggi chiare e la pena proporzionata: un testo fondatore.
- Libro
Randall Peerenboom, China's Long March toward Rule of Law, Cambridge University Press, 2002. La legge in Cina dopo il 1978, e le sue concezioni.
Note
- Xu Shen, Shuowen jiezi. Voce 灋: «灋,刑也。平之如水,从水;廌,所以触不直者去之,从去».
- Guanzi, cap. 46. «威不两错,政不二门,以法治国,则举错而已».
- Han Feizi, cap. 6. «故以法治国,举措而已矣».
- Lunyu (Dialoghi). 2.3.
- Beccaria 1764.
- Costituzione italiana. Artt. 25 e 101.
- Costituzione della RPC. Art. 5, comma 1, introdotto dalla revisione del 15 marzo 1999.
- Peerenboom 2002.
Bibliografia di questa voce 8 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Beccaria 1764 Cesare Beccaria. Dei delitti e delle pene. Livorno, 1764; trad. cinese Lun fanzui yu xingfa 论犯罪与刑罚, di Huang Feng 黄风.
- Guanzi, cap. 46 Guanzi 管子, cap. 46, «Mingfa» 明法 [Rendere chiara la legge]. Ed. Li Xiangfeng 黎翔凤, Guanzi jiaozhu 管子校注, Pechino, Zhonghua shuju, 2004. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Han Feizi, cap. 6 Han Feizi 韩非子, cap. 6, «Youdu» 有度 [Avere misura], III secolo a.C. Ed. Wang Xianshen 王先慎, Han Feizi jijie 韩非子集解, Pechino, Zhonghua shuju, 1998. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Lunyu (Dialoghi) Lunyu 论语 [Dialoghi di Confucio]. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Lunyu yizhu 论语译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1980. Trad. it. Tiziana Lippiello, Confucio. Dialoghi, Torino, Einaudi, 2003.
- Xu Shen, Shuowen jiezi Xu Shen 许慎. Shuowen jiezi 说文解字, c. 100 d.C., con le note di Xu Xuan 徐铉 (986). Ed. in facsimile, Pechino, Zhonghua shuju, 1963; si citano le voci 美, 民, 主, 權, 灋 (法), 宗, 教.
Studi
- Peerenboom 2002 Randall Peerenboom. China's Long March toward Rule of Law. Cambridge, Cambridge University Press, 2002.
Dati, rapporti e documenti ufficiali
- Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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