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Filosofia e traduzione

义 yì Yì 义, il giusto

义 yì: giustizia, rettitudine, ciò che è giusto

Mencio diceva che, se non si possono avere insieme la vita e il 义, si lascia la vita. Che cosa avrebbe scelto, esattamente?

义 è il senso di ciò che è giusto fare: non una regola generale, ma il giudizio che la applica a questa situazione, a questa persona. È la seconda delle virtù confuciane dopo l'umanità, e il centro del primo grande dibattito etico della Cina: il giusto contro l'utile. L'italiano lo rende con «giustizia», che fa pensare ai tribunali, con «rettitudine», che dice una qualità della persona, o con «il giusto».

Nella mappa dei concetti

La parola 义 yì sta nel gruppo «Le virtù e le relazioni», legata a 仁 e 礼. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. Il 义 è il senso di ciò che è giusto fare qui e ora: non una regola generale, ma il giudizio che la applica.
  2. «Giustizia» è la resa più comune, ma in italiano fa pensare ai tribunali e alla distribuzione dei beni; «rettitudine» dice meglio la qualità di una persona.
  3. Il 义 si oppone all'utile, 利: è il primo grande dibattito dell'etica cinese.
  4. Regola pratica: «il giusto» o «senso del giusto» nei testi morali; «rettitudine» per la virtù; «giustizia» dove si parla di istituzioni.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Il carattere: l'io e il montone

Fatto: Lo Shuowen jiezi spiega 義 come «il proprio contegno dignitoso», 己之威儀也, e lo analizza come 我, «io», più 羊, «montone».nota 1

Consenso: Il montone era l'animale dei sacrifici, e 我, che oggi vuol dire «io», nelle scritture più antiche disegnava un'arma con il manico. Le spiegazioni dell'insieme sono molte e nessuna è certa; resta l'idea di qualcosa di solenne, che riguarda chi agisce in prima persona.

Il giusto e l'utile

君子喻于义,小人喻于利。

L'uomo nobile capisce il giusto, l'uomo piccolo capisce l'utile.

Confucio, Dialoghi 4.16nota 2

Fatto: Per Confucio il 义 chiede anche coraggio: «vedere il giusto e non farlo è mancanza di coraggio», 见义不为,无勇也.nota 2

生,亦我所欲也;义,亦我所欲也。二者不可得兼,舍生而取义者也。

La vita è ciò che desidero; il giusto è anche ciò che desidero. Se non posso avere le due cose insieme, lascio la vita e prendo il giusto.

Mencio 6A10nota 3

Fatto: Per Mencio il 义 nasce da un germoglio che tutti hanno: «il cuore che prova vergogna e disgusto è il germoglio del giusto», 羞恶之心,义之端也. Contro di lui Gaozi sosteneva che l'umanità è interna e il giusto esterno, 仁内义外: il giusto dipende dalle cose, non dal cuore.nota 3

Dibattito: I moisti davano al 义 il primo posto, «nessuna cosa vale più del giusto», 万事莫贵于义,nota 4 ma lo misuravano sull'utile di tutti: è giusto ciò che giova al mondo. Per i confuciani questo era confondere il giusto con l'utile. Il dibattito è ancora vivo, e somiglia a quello fra le etiche del dovere e le etiche delle conseguenze.

Giustizia, rettitudine, il giusto

Ipotesi: «Giustizia» è la parola più ovvia, ma in italiano porta con sé i tribunali e la distribuzione equa dei beni, che il 义 dei classici non dice: il 义 è prima di tutto un tratto della persona che giudica bene. «Rettitudine» rende questo tratto, ma suona rigida, mentre il 义 è anche flessibile, attento alla situazione. «Il giusto» e «il senso del giusto» sono le rese più leggere e più precise.

Le rese di 义 a confronto
ResaDove si usaChe cosa guadagnaChe cosa perde
giustiziaMolte traduzioni; l'uso moderno (正义)La forza della parolaI tribunali e la distribuzione dei beni, che il 义 antico non dice
rettitudineLe traduzioni dei classiciLa qualità della personaLa flessibilità: suona rigida
il giusto, senso del giustoQuesto sitoIl giudizio sulla situazioneLa solennità
dovereAlcune letture; il moderno 义务L'obbligoIl giudizio personale

Fatto: Nel cinese di oggi il 义 vive in 正义, giustizia; 义务, dovere; 主义, il suffisso «-ismo», come in 社会主义, socialismo; e 义气, la lealtà fra amici. Attenzione a 意义, «significato», che si legge nello stesso modo ma si scrive con un altro carattere.

La scelta di questo sito

Ipotesi: Scriviamo «il giusto» o «senso del giusto»; «rettitudine» quando il testo elenca le virtù; «giustizia» soltanto per il cinese moderno.

Dove se ne parla nel sito

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Che cosa sceglie Mencio, se non può avere insieme la vita e il 义?

    Mostra la risposta

    Il giusto. «舍生而取义»: lascio la vita e prendo il giusto.

  2. Che cosa oppone Confucio al 义?

    Mostra la risposta

    L'utile, 利. «君子喻于义,小人喻于利»: il grande dibattito fra il giusto e l'utile.

  3. Che cosa vuol dire 主义 nel cinese di oggi?

    Mostra la risposta

    Il suffisso «-ismo». 社会主义 è socialismo; 意义, «significato», si scrive con un altro carattere.

Per andare a fondo

  • Traduzione

    Confucio, a cura di Tiziana Lippiello, Dialoghi, Einaudi, 2003. La traduzione italiana di riferimento, con il testo cinese.

  • Libro

    A. C. Graham, Disputers of the Tao: Philosophical Argument in Ancient China, Open Court, 1989. Il dibattito fra confuciani e moisti sul giusto e sull'utile.

Note

  1. Xu Shen, Shuowen jiezi. Voce 義, juan 12: «義,己之威儀也。从我、羊».
  2. Lunyu. 4.16 e 2.24.
  3. Mengzi. 6A10; 2A6 per il germoglio; 6A4 per la tesi di Gaozi.
  4. Mozi, cap. 47. «子墨子曰:万事莫贵于义».
Bibliografia di questa voce 4 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Lunyu Lunyu 论语 [I dialoghi di Confucio]. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Lunyu yizhu 论语译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1980; si cita secondo la numerazione di capitolo e paragrafo in uso negli studi. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Mengzi Mengzi 孟子. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Mengzi yizhu 孟子译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1960; si cita secondo la numerazione in uso negli studi (2A2, 2A6, 4A12, 4A26, 6A2–6A6, 6A10, 7A4). Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Mozi, cap. 47 Mozi 墨子, cap. 47, «Gui yi» 贵义 [Dare valore al giusto]. Ed. Sun Yirang 孙诒让, Mozi jiangu 墨子间诂, Pechino, Zhonghua shuju, 2001. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Xu Shen, Shuowen jiezi Xu Shen 许慎. Shuowen jiezi 说文解字, c. 100 d.C. Ed. in facsimile, Pechino, Zhonghua shuju, 1963; si citano le voci 气 e 氣, 性, 德 e 惪, 禮, 義, 誠, 陰, 陽, 孝.

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

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