Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
权利 quánlì Quánlì 权利, diritti
权利 quánlì: potere e profitto, o diritti?
Per dire «diritti» il cinese usa due caratteri che nei classici volevano dire «potere» e «profitto». Un traduttore dell'Ottocento se ne accorse, e propose un'altra parola. Quale?
权 è il peso della stadera, e poi il potere di chi pesa e decide; 利 è il guadagno, il vantaggio. Nel Xunzi 权利 è la coppia delle tentazioni che non piegano chi è saldo. Nel 1864 la stessa coppia traduce i rights del diritto internazionale, e da allora è la parola dei diritti. Yan Fu, il grande traduttore, ne vide il rischio e propose 直, «il dritto»: la stessa immagine che sta, senza che ci pensiamo, nell'italiano «diritto».
Nella mappa dei concetti
La parola 权利 quánlì sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 自由, 公民, 法治 e 尊严. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- Nel Xunzi 权利 è il potere e il profitto: le cose che non devono piegare l'uomo che studia.
- Nel 1864 il Wanguo gongfa di W. A. P. Martin usa 权利 per i rights del diritto internazionale; la parola si afferma negli anni Novanta.
- Yan Fu propose di dire 民直 o 天直: il «dritto» del popolo, il «dritto» dato dal cielo. L'italiano «diritto» viene dal latino directum, «dritto».
- La Dichiarazione universale del 1948, a cui lavorò anche il cinese Zhang Pengchun, si dice in cinese 世界人权宣言.
- In Italia i diritti inviolabili sono riconosciuti, non concessi (art. 2); in Cina la Costituzione dice dal 2004 che lo stato «rispetta e garantisce i diritti umani» (art. 33).
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
Potere e profitto
Fatto: Il capitolo che apre il Xunzi, l'«Esortazione allo studio», finisce con il ritratto di chi ha completato la sua formazione:nota 1
是故权利不能倾也,群众不能移也,天下不能荡也。
Perciò il potere e il profitto non possono piegarlo, le folle non possono smuoverlo, il mondo intero non può scuoterlo.
Xunzi, cap. 1nota 1
Consenso: Qui 权利 è il contrario di un diritto: è ciò che corrompe. Lo Shuowen spiega 权 come un albero, e il senso più antico è la stadera, lo strumento che pesa; da lì vengono il «pesare le circostanze», 权衡, e il potere, 权力.nota 2
1864: i diritti delle nazioni
Fatto: La parola entra nel diritto con il Wanguo gongfa, la traduzione del manuale di Henry Wheaton fatta da W. A. P. Martin e pubblicata a Pechino nel 1864: i rights degli stati vi diventano 权利.nota 3 Gli studi di Jin Guantao e Liu Qingfeng mostrano che per trent'anni la parola resta nei libri di diritto internazionale, e diventa una parola politica comune soltanto dagli anni Novanta dell'Ottocento.nota 4
Fatto: Yan Fu, che pure aveva usato 权利, propose in seguito di tradurre rights con 民直 o 天直: il «dritto» del popolo, il «dritto» dato dal cielo.nota 5 La proposta non ebbe seguito.
Ipotesi: Il «dritto» di Yan Fu coincide con l'italiano: «diritto» viene dal latino tardo directum, «ciò che è dritto». In italiano il diritto è una linea retta; in cinese è rimasto un peso e un vantaggio. Le due immagini non dicono la stessa cosa, e chi traduce lo sente.
Fatto: Nel 1902 Liang Qichao dedica un capitolo del Nuovo cittadino al «pensiero dei diritti», 论权利思想, e ci mette la lotta per il diritto di Rudolf von Jhering: un popolo che non difende i propri diritti non può essere forte.nota 6
Il 1948: i diritti umani
Fatto: Fra gli autori della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 c'era il diplomatico cinese Zhang Pengchun, P. C. Chang. Nelle discussioni sull'articolo 1 propose di aggiungere, accanto alla ragione, un'idea confuciana, che fu resa in inglese con conscience: «tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti; essi sono dotati di ragione e di coscienza».nota 7 In cinese la Dichiarazione si chiama 世界人权宣言.nota 8
In Italia e in Cina, oggi
Fatto: L'art. 2 della Costituzione italiana: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale».nota 9 «Riconosce»: i diritti vengono prima dello stato. Norberto Bobbio ha chiamato il nostro tempo «l'età dei diritti».nota 10
Fatto: La Costituzione cinese dedica il capitolo 2 ai «diritti e doveri fondamentali dei cittadini», 公民的基本权利和义务; dal 2004 l'art. 33 dice che «lo stato rispetta e garantisce i diritti umani», 国家尊重和保障人权.nota 11 Nel discorso ufficiale cinese si insiste sul diritto alla sussistenza e allo sviluppo come primi diritti; il dibattito internazionale sul rapporto fra diritti civili e diritti economici resta aperto.
| Italiano | Cinese | Nota |
|---|---|---|
| diritto (di qualcuno) | 权利 | da non confondere con 权力, «potere», che si pronuncia uguale |
| il diritto (l'ordinamento) | 法, 法律 | «diritto civile», 民法; «diritto penale», 刑法 |
| diritti umani | 人权 | la Dichiarazione del 1948: 世界人权宣言 |
| diritti e doveri | 权利和义务 | il titolo del capitolo sui cittadini nelle Costituzioni cinesi dal 1954 |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Diritti» per 权利; e quando la differenza conta, ricordiamo al lettore che 权利, «diritto», e 权力, «potere», in cinese si pronunciano allo stesso modo, quánlì: l'ascoltatore li distingue dal contesto, il lettore dal secondo carattere.
Dove se ne parla nel sito
Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.
Mettiti alla prova 3 domande
Che cosa significa 权利 nel Xunzi?
Mostra la risposta
Il potere e il profitto, che non piegano chi è saldo. 是故权利不能倾也: perciò il potere e il profitto non possono piegarlo.
Quale parola propose Yan Fu per rights?
Mostra la risposta
直, il «dritto». 民直 o 天直: come l'italiano «diritto», dal latino directum.
Che cosa aggiunge all'art. 33 la revisione del 2004 della Costituzione cinese?
Mostra la risposta
Lo stato rispetta e garantisce i diritti umani. 国家尊重和保障人权.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Norberto Bobbio, L'età dei diritti, Einaudi, 1990. Il secolo dei diritti, dalla Dichiarazione del 1948.
- Libro
Stephen C. Angle, Human Rights and Chinese Thought, Cambridge University Press, 2002. Il dibattito cinese sui diritti, letto dall'interno.
Note
- Xunzi, cap. 1. La chiusa del capitolo: «……天下不能荡也。生乎由是,死乎由是,夫是之谓德操».
- Xu Shen, Shuowen jiezi. Voce 權: «權,黄华木。从木雚声。一曰反常».
- Martin 1864. Sulla traduzione e sui suoi termini: Svarverud 2007.
- Jin e Liu 2009. Il capitolo su 权利; il saggio era uscito nel 1999.
- Yan Fu ji. Vol. 3, p. 519.
- Liang Qichao, Xinmin shuo. «Lun quanli sixiang» 论权利思想, 1902.
- Glendon 2001.
- Dichiarazione universale, 1948. Art. 1.
- Costituzione italiana. Art. 2.
- Bobbio 1990.
- Costituzione della RPC. Cap. 2 e art. 33, comma 3, introdotto dalla revisione del 2004; per la storia del capitolo si veda Costituzione della RPC, 1954.
Bibliografia di questa voce 13 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Xu Shen, Shuowen jiezi Xu Shen 许慎. Shuowen jiezi 说文解字, c. 100 d.C., con le note di Xu Xuan 徐铉 (986). Ed. in facsimile, Pechino, Zhonghua shuju, 1963; si citano le voci 美, 民, 主, 權, 灋 (法), 宗, 教.
- Xunzi, cap. 1 Xunzi 荀子, cap. 1, «Quanxue» 劝学 [Esortazione allo studio], III secolo a.C. Ed. Wang Xianqian 王先谦, Xunzi jijie 荀子集解, Pechino, Zhonghua shuju, 1988. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Studi
- Bobbio 1990 Norberto Bobbio. L'età dei diritti. Torino, Einaudi, 1990.
- Glendon 2001 Mary Ann Glendon. A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights. New York, Random House, 2001.
- Jin e Liu 2009 Jin Guantao 金观涛 e Liu Qingfeng 刘青峰. Guannianshi yanjiu: Zhongguo xiandai zhongyao zhengzhi shuyu de xingcheng 观念史研究:中国现代重要政治术语的形成 [Storia delle idee: come si sono formati i termini politici della Cina moderna]. Pechino, Falü chubanshe, 2009.
- Liang Qichao, Xinmin shuo Liang Qichao 梁启超. Xinmin shuo 新民说 [Sul nuovo cittadino], a puntate nel Xinmin congbao 新民丛报, 1902–1906; capitoli «Lun quanli sixiang» 论权利思想 e «Lun ziyou» 论自由. In Yinbingshi heji 饮冰室合集, Pechino, Zhonghua shuju, 1989.
- Martin 1864 W. A. P. Martin (Ding Weiliang 丁韪良), trad. Wanguo gongfa 万国公法 [Il diritto pubblico di tutte le nazioni]. Pechino, Chongshi guan, 1864. Traduzione di Henry Wheaton, Elements of International Law, 1836.
- Svarverud 2007 Rune Svarverud. International Law as World Order in Late Imperial China: Translation, Reception and Discourse, 1847–1911. Leida, Brill, 2007.
- Yan Fu ji Wang Shi 王栻 (a cura di). Yan Fu ji 严复集 [Opere di Yan Fu], 5 voll. Pechino, Zhonghua shuju, 1986.
Dati, rapporti e documenti ufficiali
- Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Costituzione della RPC, 1954 Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法, 1954, cap. 3, «Gongmin de jiben quanli he yiwu» 公民的基本权利和义务 [Diritti e doveri fondamentali dei cittadini].
- Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Dichiarazione universale, 1948 Nazioni Unite. Dichiarazione universale dei diritti umani, Parigi, 10 dicembre 1948; testi ufficiali in cinese, 世界人权宣言, e nelle traduzioni italiane. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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