Vai al contenuto
My Cinese360, il mio spazio

Filosofia e traduzione

礼 lǐ Lǐ 礼, i riti

礼 lǐ: riti, cerimonie, buone maniere

Per Confucio i riti erano la forma della vita in comune. In italiano «rito» sa di chiesa ed «etichetta» di salotto: come si dice 礼?

礼 è il rito degli antenati, il modo di salutare, di vestire il lutto, di sedersi a tavola, di governare. Per Confucio è la forma che rende umana la vita in comune, purché ci sia l'umanità dentro; per Xunzi è l'invenzione che dà misura ai desideri. In cinese è anche il dono, 礼物, e la cortesia, 礼貌. L'italiano oscilla fra «riti», «cerimonie», «buone maniere» ed «etichetta»: nessuna parola tiene insieme l'altare e la tavola.

Nella mappa dei concetti

La parola 礼 lǐ sta nel gruppo «Le virtù e le relazioni», legata a 仁, 义, 正名 e 关系. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. Il carattere mostra un altare, 示, e un vaso pieno di offerte, 豊: all'origine il 礼 è il rito per gli spiriti e gli antenati.
  2. Con Confucio diventa la forma di tutte le relazioni: come si saluta, si piange un morto, si governa. Senza umanità, però, il rito è vuoto.
  3. «Riti» è la resa più fedele, ma all'italiano suona religiosa; «buone maniere» ed «etichetta» la rendono banale; «decoro» perde l'altare.
  4. Xunzi spiega perché i riti esistono: per dare una misura ai desideri, che senza misura portano alla lotta.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Il carattere: l'altare e il vaso

Fatto: Lo Shuowen jiezi spiega 禮 come «mettere in pratica», 履也, «ciò con cui si servono gli spiriti per ottenere la fortuna», e lo analizza come l'altare, 示, più il vaso rituale colmo di offerte, 豊, che ne dà anche il suono.nota 1 La forma semplificata 礼 conserva l'altare.

La forma della vita in comune

Consenso: Nei Dialoghi il 礼 esce dal tempio. Riguarda il lutto per i genitori, il modo di entrare in una sala, le parole con cui si risponde a un sovrano. Herbert Fingarette ha letto Confucio proprio così: il rito rende sacra la vita di tutti i giorni, e un gesto compiuto bene, come un saluto, è già una forma di rispetto reciproco.nota 2

人而不仁,如礼何?人而不仁,如乐何?

Un uomo senza umanità, che cosa se ne fa dei riti? Un uomo senza umanità, che cosa se ne fa della musica?

Confucio, Dialoghi 3.3nota 3

Fatto: Il rito senza il cuore è vuoto, e il cuore senza il rito non trova forma. Un discepolo, Youzi, aggiunge che «nell'uso dei riti l'armonia è la cosa più preziosa», 礼之用,和为贵.nota 3

Perché esistono i riti: la risposta di Xunzi

礼起于何也?曰:人生而有欲,欲而不得,则不能无求;求而无度量分界,则不能不争;争则乱,乱则穷。

Da dove nascono i riti? Rispondo: l'uomo nasce con dei desideri; se desidera e non ottiene, non può non cercare; se cerca senza misura né confini, non può non lottare; la lotta porta il disordine, il disordine la miseria.

Xunzi, cap. 19nota 4

Fatto: Per questo, continua Xunzi, gli antichi re stabilirono i riti e il giusto, per dividere e dare a ciascuno la sua misura.nota 4 È una teoria sorprendentemente moderna dell'origine delle istituzioni: le regole nascono dal conflitto, non dal cielo.

Riti, cerimonie, buone maniere

Fatto: Gli studi in inglese hanno cercato parole nuove: Roger Ames e Henry Rosemont, nella loro traduzione dei Dialoghi del 1998, rendono 禮 con observing ritual propriety, «osservare la proprietà rituale».nota 5

Ipotesi: «Riti» è la resa più fedele all'origine, ed è quella di questo sito; il prezzo è che l'italiano la sente religiosa, mentre il 礼 è anche il saluto e la tavola. «Buone maniere» ed «etichetta» salvano la vita di tutti i giorni, ma tolgono la serietà: per Confucio non c'è nulla di frivolo nel modo di salutare. «Decoro» e «convenienza» sono belle parole antiche, ma perdono l'altare.

Le rese di 礼 a confronto
ResaDove si usaChe cosa guadagnaChe cosa perde
ritiLe traduzioni dei classici; questo sitoL'origine sacra, la serietàLa vita quotidiana: all'italiano suona religiosa
cerimonieL'uso corrente (典礼, 婚礼)La forma pubblicaIl gesto piccolo, il saluto
buone maniere, etichettaL'uso corrente (礼貌)La vita di tutti i giorniLa serietà morale e l'altare
proprietà ritualeAmes e Rosemont, ritual propriety (1998)Il rito come modo giusto di agireIn italiano suona tecnica

Fatto: Nel cinese di oggi il 礼 è dappertutto: 礼物, il regalo; 礼貌, la cortesia; 婚礼, il matrimonio; 典礼, la cerimonia; 礼拜, la settimana e il culto.

La scelta di questo sito

Ipotesi: Scriviamo «riti», al plurale, e la prima volta spieghiamo che comprendono anche il saluto e la tavola: un rito è qualunque gesto che dà forma a una relazione.

Dove se ne parla nel sito

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Che cosa disegna il carattere 禮?

    Mostra la risposta

    Un altare e un vaso colmo di offerte. 示, l'altare, e 豊, il vaso rituale: il 礼 nasce come servizio agli spiriti.

  2. Secondo Xunzi, perché esistono i riti?

    Mostra la risposta

    Per dare misura ai desideri, che senza misura portano alla lotta. «人生而有欲…争则乱»: i riti dividono e danno a ciascuno la sua misura.

  3. Che cosa vuol dire oggi 礼物?

    Mostra la risposta

    Regalo. Il dono è un rito piccolo: 礼物, la «cosa del rito».

Per andare a fondo

  • Libro

    Herbert Fingarette, Confucius: The Secular as Sacred, Harper & Row, 1972. Il rito come ciò che rende sacra la vita di tutti i giorni.

  • Traduzione

    Roger T. Ames e Henry Rosemont Jr., The Analects of Confucius: A Philosophical Translation, Ballantine, 1998. Le parole nuove di una traduzione filosofica.

Note

  1. Xu Shen, Shuowen jiezi. Voce 禮, juan 1: «禮,履也。所以事神致福也。从示从豊,豊亦聲».
  2. Fingarette 1972.
  3. Lunyu. 3.3; 1.12 per le parole di Youzi.
  4. Xunzi, cap. 19. «先王恶其乱也,故制礼义以分之».
  5. Ames e Rosemont 1998, nella lettura di un saggio.
Bibliografia di questa voce 5 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Lunyu Lunyu 论语 [I dialoghi di Confucio]. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Lunyu yizhu 论语译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1980; si cita secondo la numerazione di capitolo e paragrafo in uso negli studi. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Xu Shen, Shuowen jiezi Xu Shen 许慎. Shuowen jiezi 说文解字, c. 100 d.C. Ed. in facsimile, Pechino, Zhonghua shuju, 1963; si citano le voci 气 e 氣, 性, 德 e 惪, 禮, 義, 誠, 陰, 陽, 孝.
  • Xunzi, cap. 19 Xunzi 荀子, cap. 19, «Lilun» 礼论 [Sui riti], III secolo a.C. Ed. Wang Xianqian 王先谦, Xunzi jijie 荀子集解, Pechino, Zhonghua shuju, 1988. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)

Studi

  • Ames e Rosemont 1998, nella lettura di un saggio Ames, Roger T., e Henry Rosemont Jr. 1998. The Analects of Confucius: A Philosophical Translation. New York, Ballantine: 禮 è observing ritual propriety, come riportano le citazioni di 12.1 e 12.15 in «Teaching Learning through Confucius», Education About Asia (Association for Asian Studies). Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Fingarette 1972 Fingarette, Herbert. 1972. Confucius: The Secular as Sacred. New York, Harper & Row, cap. 2, «A Way without a Crossroads».

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

Gratis per tutti

Continua a scoprire

Non sai da dove cominciare? Due domande, e il sito ti propone un percorso di lettura

I sei universi. Lingua, civiltà, filosofia, arti, scienza, esperienza umana: il sito per campi del sapere, con i ponti fra la Cina e le altre civiltà

Il percorso, gratis

Dal primo tono all'esame HSK

Tre pagine per chi comincia: un piano di due settimane sul volume 1, la pronuncia da ascoltare e i livelli dell'esame ufficiale.

  1. Da dove cominciareQuattordici giorni, dieci-venti minuti al giorno
  2. La pronunciaIl pinyin e i quattro toni, da ascoltare
  3. L'esame HSKI nove livelli e un test: da dove cominci?

Neuroscienze, linguistica, filosofia, religioni

La mente, il linguaggio, il credere, il tempo

Diciassette capitoli fondati sulla ricerca più autorevole, con tutte le fonti: come impara il cervello, che cos'è il linguaggio, come credono le menti nelle grandi tradizioni, e che cosa resta aperto quando nessuno può guardare il mondo dall'alto.

E se vuoi impararlo davvero, con un insegnante: l'Anno Uno comincia il 6 febbraio 2027, con il Capodanno cinese.

Scopri il corso