Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
理性 lǐxìng Lǐxìng 理性, ragione
理性 lǐxìng: il principio nella natura
Per tradurre la «ragione» dei filosofi europei il cinese ha unito due parole dei maestri dei Song: il principio e la natura. È la stessa ragione?
理 è il principio, la venatura della giada, l'ordine delle cose: la voce 理 lo racconta. 性 è la natura, ciò con cui si nasce: la voce 性. «La natura è il principio», 性即理也, diceva Cheng Yi nell'XI secolo. Quando i traduttori giapponesi e cinesi dell'Ottocento cercarono una parola per la Vernunft di Kant e per la reason degli illuministi, unirono le due: 理性. Questa voce racconta che cosa la parola si porta dietro.
Nella mappa dei concetti
La parola 理性 lǐxìng sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 理, 性, 科学 e 知行合一. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- 理 e 性 sono le due parole centrali dei maestri dei Song: «la natura è il principio», dice Cheng Yi.
- Nel giapponese e nel cinese moderni 理性 traduce la ragione dei filosofi europei: Vernunft, reason, raison.
- La parola cinese suggerisce una ragione che sta nelle cose e nella natura umana insieme, non soltanto nella mente che calcola.
- Li Zehou ha chiamato «ragione pratica», 实用理性, il tratto della cultura cinese che cerca ciò che funziona nella vita, più che la dimostrazione.
- Nella lingua di tutti i giorni 理性 è anche «ragionevole, calmo»: 请理性一点, «sii ragionevole».
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
Il principio e la natura
Fatto: Nell'XI secolo Cheng Yi dà al neoconfucianesimo la sua formula: la natura umana non è altro che il principio del cielo in noi.nota 1
性即理也。
La natura è il principio.
Cheng Yi, Henan Chengshi yishu 22Anota 1
Consenso: Per Zhu Xi, che raccoglie la formula, conoscere il principio delle cose, 穷理, e coltivare la propria natura sono lo stesso cammino. La ragione, in questa tradizione, non è una facoltà separata che giudica il mondo dall'esterno: è l'ordine del mondo che si riconosce in noi.
La ragione dei moderni
Consenso: Nel Giappone dell'era Meiji i traduttori della filosofia europea creano centinaia di parole nuove con caratteri antichi: 哲学 per «filosofia», 主观 e 客观 per «soggettivo» e «oggettivo», 理性 per la ragione e 感性 per la sensibilità. Il cinese le accoglie fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento.nota 2 La Critica della ragion pura di Kant è in cinese 纯粹理性批判.
Fatto: Nel 1784 Kant aveva definito l'Illuminismo come l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità, con il motto sapere aude, «abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza».nota 3 Il Quattro maggio, nel 1919, legge l'Illuminismo cinese con questo spirito: la ragione contro la tradizione.
La ragione pratica della Cina
Dibattito: Il filosofo Li Zehou ha proposto di chiamare «ragione pratica», 实用理性, un tratto della cultura cinese: una ragione che non cerca l'astrazione e la dimostrazione, ma l'equilibrio, l'utilità per la vita, la misura.nota 4 La tesi è discussa: altri vedono nella logica dei moisti e nella matematica cinese una ragione teorica che la formula trascura.
Consenso: Le neuroscienze di oggi danno ragione, in un certo senso, alla parola cinese: Antonio Damasio ha mostrato che la ragione non funziona senza le emozioni, e che chi perde le emozioni perde anche la capacità di decidere bene. Ne parla il capitolo Sentire e pensare.
| Italiano | Cinese | Nota |
|---|---|---|
| ragione | 理性 | la facoltà dei filosofi; anche «ragionevolezza» |
| razionale | 理性的, 合理的 | 合理, «conforme al principio», è «ragionevole, sensato» |
| razionalismo | 理性主义 | la corrente filosofica |
| avere ragione | 有道理, 对 | non si dice con 理性: 你说得有道理, «quello che dici è sensato» |
| sensibilità | 感性 | il contrario di 理性 nella lingua dei filosofi e in quella di tutti i giorni |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Ragione» per 理性 nei testi filosofici moderni; ma nei testi dei Song non scriviamo mai «ragione» per 理: è il principio, e la differenza è tutta la storia raccontata in questa voce.
Dove se ne parla nel sito
Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.
Mettiti alla prova 3 domande
Chi disse «la natura è il principio», 性即理也?
Mostra la risposta
Cheng Yi. Cheng Yi, XI secolo; la formula è ripresa da Zhu Xi.
Che cos'è il «senso pratico», 实用理性, secondo Li Zehou?
Mostra la risposta
Una ragione che cerca l'equilibrio e l'utilità per la vita. La tesi di Li Zehou, discussa dagli studiosi.
Come si dice «quello che dici è sensato»?
Mostra la risposta
你说得有道理. 有道理: «ha principio, ha senso».
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Antonio Damasio, L'errore di Cartesio, Adelphi, 1995. La ragione e le emozioni, nel cervello.
- Libro
Li Zehou, The Chinese Aesthetic Tradition, University of Hawai'i Press, 2010. La ragione pratica e il gusto, nella traduzione inglese.
Note
- Er Cheng, Yishu 22A. Juan 22A: «性即理也,所谓理性是也». La frase è di Cheng Yi; Zhu Xi la riprende nei Discorsi classificati.
- Liu 1995. Appendici sui neologismi giapponesi; si veda anche Yanabu 1982.
- Kant 1784.
- Li Zehou 1985. Il saggio sulla ricostruzione del pensiero di Confucio, 孔子再评价.
Bibliografia di questa voce 5 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Er Cheng, Yishu 22A Cheng Hao 程颢 e Cheng Yi 程颐. Henan Chengshi yishu 河南程氏遗书, juan 22A, XI secolo. In Er Cheng ji 二程集, Pechino, Zhonghua shuju, 1981.
- Kant 1784 Immanuel Kant. «Beantwortung der Frage: Was ist Aufklärung?». Berlinische Monatsschrift, dicembre 1784.
Studi
- Li Zehou 1985 Li Zehou 李泽厚. Zhongguo gudai sixiang shilun 中国古代思想史论 [Saggi sulla storia del pensiero cinese antico]. Pechino, Renmin chubanshe, 1985; vi si definisce la «ragione pratica», 实用理性.
- Liu 1995 Lydia H. Liu. Translingual Practice: Literature, National Culture, and Translated Modernity — China, 1900–1937. Stanford, Stanford University Press, 1995; con le appendici dei neologismi entrati nel cinese dal giapponese.
- Yanabu 1982 Yanabu Akira 柳父章. 1982. Hon'yakugo seiritsu jijō 翻訳語成立事情 [Come sono nate le parole tradotte]. Tokyo, Iwanami shoten (Iwanami shinsho), cap. «Shizen» 自然.
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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