Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
自由 zìyóu Zìyóu 自由, libertà
自由 zìyóu: da sé, a modo proprio
Nella poesia degli Han una madre rimprovera il figlio: «come puoi fare di testa tua?». Con la stessa parola, mille e ottocento anni dopo, si traduce la libertà di Mill. Che cosa si è portata dietro?
自由 è fatto di due caratteri semplici: 自, «da sé», e 由, «a partire da, secondo». Prima che traducesse la libertà dei moderni voleva dire «come pare a sé», e spesso non era un complimento. Quando alla fine dell'Ottocento i traduttori cinesi e giapponesi la scelsero per liberty e freedom, la parola portò con sé quel retrogusto di arbitrio. Questa voce racconta il viaggio, e perché il primo grande traduttore, Yan Fu, esitò.
Nella mappa dei concetti
La parola 自由 zìyóu sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 权利, 民主, 法治 e 自然. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- Nei testi antichi 自由 è il fare a modo proprio: lo dice una madre al figlio disobbediente nel Pavone che vola a sud-est.
- Alla fine dell'Ottocento traduce liberty: in Giappone e poi in Cina, con Yan Fu e Liang Qichao.
- Yan Fu, traducendo Mill, preferisce scrivere 自繇 e intitola il libro «i confini fra il gruppo e l'individuo»: la libertà, per lui, è prima di tutto una questione di limiti.
- In Italia la libertà personale è «inviolabile» (art. 13); in Cina la Costituzione elenca le libertà dei cittadini (artt. 35–37), e 自由 è uno dei «valori fondamentali del socialismo».
- «Libertà» e 自由 si corrispondono; ma il cinese conserva la sfumatura del «fare come pare», che a volte va spiegata.
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
Da sé, a modo proprio
Fatto: 自 è «sé, da sé»: il carattere antico disegna un naso, il gesto con cui in Cina ci si indica. 由 è «da, a partire da, seguendo». 自由 vuol dire dunque «secondo sé stessi», «a modo proprio».
Fatto: Nel lungo poema di fine Han Il pavone vola a sud-est, la madre del protagonista, che vuole costringerlo a ripudiare la moglie, lo rimprovera così:nota 1
吾意久怀忿,汝岂得自由!
Da tempo porto rancore nel cuore: come puoi fare di testa tua!
Kongque dongnan feinota 1
Consenso: Per molti secoli 自由 descrive così chi non accetta regole, l'arbitrio del potente o la disobbedienza del figlio. Nei testi buddhisti e nella poesia può avere anche un senso positivo, la libertà interiore di chi non è legato; ma non è mai il nome di un diritto.
Yan Fu e il libro sui confini
Fatto: In Giappone, nel 1872, Nakamura Masanao traduce On Liberty di Mill con il titolo Jiyū no kotowari 自由之理, «il principio della libertà»; il giapponese 自由 jiyū diventa la parola dei movimenti per i diritti del popolo.nota 2
Fatto: In Cina, Yan Fu traduce lo stesso libro e lo pubblica nel 1903 con un titolo che è già un'interpretazione: Qunji quanjie lun 群己权界论, «sui confini dei diritti fra il gruppo e l'individuo».nota 3 Nel testo preferisce scrivere 自繇, con un carattere più raro, per staccare la parola dal suo senso comune di «fare quel che si vuole».
Consenso: Benjamin Schwartz ha mostrato che Yan Fu leggeva la libertà dei liberali inglesi anche come uno strumento: liberare le energie degli individui per rendere forte la nazione.nota 4 Lo stesso anno Liang Qichao, nel Nuovo cittadino, dedica un capitolo alla libertà e la lega all'indipendenza del paese: la libertà del gruppo prima di quella del singolo.nota 5
In Italia: la libertà personale è inviolabile
Fatto: La Costituzione italiana apre la parte sui diritti con l'articolo 13: «La libertà personale è inviolabile». Seguono la libertà di domicilio, di corrispondenza, di circolazione, di riunione, di associazione, di religione, di manifestazione del pensiero (artt. 14–21).nota 6
Consenso: Benedetto Croce, nel 1932, chiamò «religione della libertà» il filo dell'Ottocento europeo: non un programma politico, ma un modo di intendere la storia come opera di persone libere.nota 7 È una delle pagine in cui la parola italiana pesa di più.
Nella Cina di oggi: le libertà dei cittadini
Fatto: La Costituzione della Repubblica popolare cinese stabilisce che i cittadini godono della libertà di parola, di stampa, di riunione, di associazione, di corteo e di manifestazione (art. 35), della libertà di credo religioso (art. 36) e che la libertà personale è inviolabile (art. 37); l'art. 51 aggiunge che nell'esercizio delle libertà non si possono ledere gli interessi dello stato, della società e del collettivo.nota 8
Fatto: 自由 è anche il primo dei quattro valori della società fra i «valori fondamentali del socialismo» del 2012: 自由、平等、公正、法治.nota 9
Consenso: Come per la democrazia, la parola è la stessa e il quadro cambia: chi legge un testo cinese ufficiale deve chiedersi come la libertà vi sia limitata e da chi; chi legge un testo italiano, la stessa cosa. La differenza sta nelle istituzioni che la garantiscono, e gli studiosi la discutono.
| Italiano | Cinese | Nota |
|---|---|---|
| libertà | 自由 | anche nel senso di «tempo libero», «a piacere»: 自由活动, attività libere |
| libertà personale | 人身自由 | art. 13 italiano, art. 37 cinese |
| libertà di parola | 言论自由 | art. 21 italiano, art. 35 cinese |
| libero arbitrio | 自由意志 | parola della filosofia e della teologia |
| liberalismo | 自由主义 | in cinese può suonare anche come «individualismo», nel senso critico |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Libertà» per 自由, sempre. Ma quando un testo antico usa 自由, traduciamo «a modo proprio», «di testa propria»: dare la libertà dei moderni a una madre degli Han sarebbe un anacronismo.
Dove se ne parla nel sito
In una pagina del sito, una sezione.
Mettiti alla prova 3 domande
Che cosa vuol dire 自由 nel Pavone che vola a sud-est?
Mostra la risposta
Fare di testa propria, disobbedire. 汝岂得自由: «come puoi fare di testa tua!», dice la madre al figlio.
Come intitolò Yan Fu la sua traduzione di On Liberty?
Mostra la risposta
Sui confini fra il gruppo e l'individuo. 群己权界论: un titolo che legge la libertà come questione di limiti.
Quale articolo della Costituzione italiana dice che la libertà personale è inviolabile?
Mostra la risposta
L'art. 13. «La libertà personale è inviolabile»: art. 13.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Benjamin I. Schwartz, In Search of Wealth and Power: Yen Fu and the West, Harvard University Press, 1964. Il classico su Yan Fu, Mill e la libertà letta in Cina.
- Libro
Benedetto Croce, Storia d'Europa nel secolo decimonono, Laterza, 1932. Il capitolo sulla «religione della libertà».
Note
- Kongque dongnan fei. Il poema è datato alla fine degli Han orientali (era Jian'an, 196–220); il verso è detto dalla madre di Jiao Zhongqing.
- Howland 2002. Sul giapponese jiyū e sulla traduzione di Nakamura Masanao, cap. 4.
- Yan Fu 1903. La traduzione era pronta nel 1899; uscì nel 1903.
- Schwartz 1964. Capp. 6–7.
- Liang Qichao, Xinmin shuo. «Lun ziyou» 论自由, 1902.
- Costituzione italiana. Artt. 13–21.
- Croce 1932.
- Costituzione della RPC. Artt. 35, 36, 37, 51.
- XVIII Congresso del PCC, 2012.
Bibliografia di questa voce 9 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Kongque dongnan fei Kongque dongnan fei 孔雀东南飞 [Il pavone vola a sud-est], poema anonimo di fine Han, nella raccolta di Xu Ling 徐陵, Yutai xinyong 玉台新咏, VI secolo. Ed. Wu Zhaoyi 吴兆宜, Yutai xinyong jianzhu 玉台新咏笺注, Pechino, Zhonghua shuju, 1985.
Studi
- Croce 1932 Benedetto Croce. Storia d'Europa nel secolo decimonono. Bari, Laterza, 1932; il primo capitolo è «La religione della libertà».
- Howland 2002 Douglas R. Howland. Translating the West: Language and Political Reason in Nineteenth-Century Japan. Honolulu, University of Hawai'i Press, 2002.
- Liang Qichao, Xinmin shuo Liang Qichao 梁启超. Xinmin shuo 新民说 [Sul nuovo cittadino], a puntate nel Xinmin congbao 新民丛报, 1902–1906; capitoli «Lun quanli sixiang» 论权利思想 e «Lun ziyou» 论自由. In Yinbingshi heji 饮冰室合集, Pechino, Zhonghua shuju, 1989.
- Schwartz 1964 Benjamin I. Schwartz. In Search of Wealth and Power: Yen Fu and the West. Cambridge (Mass.), Harvard University Press, 1964.
- Yan Fu 1903 Yan Fu 严复, trad. Qunji quanjie lun 群己权界论 [Sui confini fra il gruppo e l'individuo]. Shanghai, Shangwu yinshuguan, 1903. Traduzione di John Stuart Mill, On Liberty, 1859.
Dati, rapporti e documenti ufficiali
- Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- XVIII Congresso del PCC, 2012 Hu Jintao 胡锦涛. Rapporto al XVIII Congresso nazionale del Partito comunista cinese, 8 novembre 2012: i ventiquattro caratteri dei «valori fondamentali del socialismo», 社会主义核心价值观.
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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