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Filosofia e traduzione

心 xīn Xīn 心, il cuore

心 xīn: cuore, mente, cuore-mente

Per Mencio la funzione del 心 è pensare; per l'italiano il cuore sente e la mente pensa. Che cosa si perde a scegliere?

Il carattere disegna un cuore, e 心 è il cuore anche per i medici. Ma per i filosofi cinesi è l'organo che pensa, giudica, vuole e prova emozioni: Mencio scrive che «la funzione del 心 è pensare». L'italiano, che ha separato a lungo il sentire dal pensare, deve scegliere fra «cuore» e «mente», o inventare un composto. Questa voce mostra che cosa costa ciascuna scelta.

Nella mappa dei concetti

La parola 心 xīn sta nel gruppo «L'essere umano», legata a 性, 理, 良知, 仁, 智 e 空. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. 心 è insieme l'organo del sentire e quello del pensare: l'italiano li ha divisi, il cinese no.
  2. «Cuore» conserva il corpo e l'affetto, ma in un testo filosofico rischia di suonare sentimentale.
  3. «Mente» conserva il pensiero, ma toglie il corpo e l'emozione, che per Mencio sono il germoglio della morale.
  4. «Cuore-mente», o «cuore / mente», è la resa più fedele e la più pesante: va usata la prima volta, poi si può alleggerire.
  5. Attenzione ai falsi amici: nel titolo del Sutra del Cuore 心 rende il sanscrito hṛdaya, l'essenza, non la mente.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Il cuore che pensa

Fatto: Mencio, nel IV secolo a.C., distingue gli organi dei sensi, che non pensano e si lasciano trascinare dalle cose, dal 心: «la funzione del 心 è pensare; se pensa ottiene, se non pensa non ottiene», 心之官则思,思则得之,不思则不得也.nota 1

Fatto: Lo stesso Mencio mette nel 心 l'origine della morale. Chiunque veda un bambino che sta per cadere in un pozzo prova un sussulto di compassione: è il primo dei quattro germogli delle virtù.nota 2 Qui il 心 è un sentire, non un ragionamento, ed è proprio da questo sentire che nasce la virtù.

恻隐之心,仁之端也;羞恶之心,义之端也;辞让之心,礼之端也;是非之心,智之端也。

Il cuore della compassione è il germoglio dell'umanità; il cuore della vergogna è il germoglio della giustizia; il cuore della modestia è il germoglio dei riti; il cuore che distingue il giusto dallo sbagliato è il germoglio della saggezza.

Mencio, 2A6nota 2

Fatto: Per Wang Yangming, nel XVI secolo, il 心 è tutto: «il cuore è il principio», 心即理也, e non ci sono cose né principi fuori dal cuore.nota 3 La sua «scuola del cuore», 心学, si oppone così alla ricerca del principio nelle cose che Zhu Xi raccomandava.

Cuore, o mente?

Fatto: Negli studi italiani si trovano le due parole, spesso insieme. Tiziana Lippiello glossa 心 come «cuore / mente» e, seguendo Zhu Xi, spiega che la squadra del falegname nel verso di Confucio a settant'anni è «il cuore e la mente».nota 4 Il capitolo Sentire e pensare di questo sito parte dalla stessa constatazione: il cinese chiama 心 il cuore e la mente.

Ipotesi: «Cuore» salva il corpo e l'affetto: per Mencio il 心 sussulta davanti al bambino nel pozzo, e una «mente» non sussulta. Ma in un saggio di filosofia «il cuore pensa» suona come una metafora sentimentale, mentre per Mencio è una descrizione. «Mente» salva il pensiero e il giudizio, e funziona nei testi buddhisti sul controllo dei pensieri; ma toglie al 心 la sua carne, e con essa la tesi di Mencio, che la morale comincia da un'emozione.

Consenso: Per questo molti studiosi usano un composto: heart-mind in inglese, «cuore-mente» o «mente-cuore» in italiano. È la resa più fedele, perché dice che la distinzione è nostra. È anche la più pesante: ripetuta dieci volte in una pagina diventa un tic.

Un falso amico: il Sutra del Cuore

Consenso: Nei testi buddhisti 心 traduce più parole sanscrite. Nel titolo del Sutra del Cuore, 心经, rende hṛdaya: il cuore come essenza, il nocciolo della Perfezione della saggezza. Quando invece i testi parlano della mente che pensa e si agita, 心 rende di solito citta.

Ipotesi: «Sutra del Cuore» è dunque giusto, ma per una ragione diversa da quella che il lettore immagina: non parla del sentimento, parla dell'essenziale. È un buon esempio di come una parola cinese, usata per tradurre un'altra lingua, ne assorba i sensi.

Le rese di 心 a confronto
ResaDove si usaChe cosa guadagnaChe cosa perde
cuoreLe traduzioni di Mencio e dei testi morali; «Sutra del Cuore»Il corpo, l'affetto, l'intenzioneIl pensiero e il giudizio; il rischio del sentimentale
menteI testi sulla conoscenza e sulla meditazioneIl pensiero, l'attenzione, il giudizioIl corpo e l'emozione, da cui per Mencio nasce la morale
cuore-mente, cuore / menteGli studi (Lippiello: «cuore / mente»; in inglese heart-mind)La fedeltà: la distinzione è nostraLa leggerezza: ripetuto, diventa un tic

La scelta di questo sito

Ipotesi: Qui scriviamo «cuore» quando il testo parla di sentimenti e di intenzioni, come il cuore della compassione; «mente» quando parla di attenzione e di pensiero; «cuore e mente» quando la distinzione stessa è in gioco. L'epigrafe della sezione su Zhu Xi, dai Dialoghi, dice «i desideri del mio cuore», 从心所欲: un cuore che ha fatto propria la misura.

Dove se ne parla nel sito

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Secondo Mencio, qual è la funzione del 心?

    Mostra la risposta

    Pensare. 心之官则思: per Mencio il cuore è l'organo che pensa, e che sente.

  2. Da che cosa nasce l'umanità, 仁, secondo Mencio?

    Mostra la risposta

    Dal cuore della compassione. 恻隐之心,仁之端也: il cuore della compassione è il germoglio dell'umanità.

  3. Che cosa rende 心 nel titolo del Sutra del Cuore?

    Mostra la risposta

    Il sanscrito hṛdaya, l'essenza. Il «cuore» del sutra è il nocciolo della dottrina, non il sentimento.

Per andare a fondo

Note

  1. Mengzi. 6A15.
  2. Mengzi. 2A6.
  3. Wang Yangming, Chuanxi lu. Parte I, § 3: «心即理也。天下又有心外之事,心外之理乎?».
  4. Lippiello 2012. Il verso è Dialoghi 2.4, 七十而从心所欲,不逾矩.
Bibliografia di questa voce 3 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Mengzi Mengzi 孟子. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Mengzi yizhu 孟子译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1960; si cita secondo la numerazione in uso negli studi (2A6, 6A15, 7B16). Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Wang Yangming, Chuanxi lu Wang Yangming 王阳明. Chuanxi lu 传习录 [Istruzioni per la pratica], parte I, § 3. In Wang Yangming quanji 王阳明全集, Shanghai, Shanghai guji chubanshe, 1992.

Studi

  • Lippiello 2012 Lippiello, Tiziana. 2012. «Il perfezionamento del sé nella cultura cinese e l'interpretazione di Matteo Ricci». In Trasformazioni religiose e trasformazioni sociali dell'Asia contemporanea, vol. 4, Roma, Bulzoni, pp. 9–21. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

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