Vai al contenuto
My Cinese360, il mio spazio

Filosofia e traduzione

性 xìng Xìng 性, la natura

性 xìng: natura, natura umana, indole

Mencio diceva che è buona, Xunzi che è cattiva. Ma che cosa intendevano con 性, e che cosa intendiamo noi con «natura»?

Il più lungo dibattito della filosofia cinese antica riguarda il 性, la natura dell'uomo: è buona, cattiva, né l'una né l'altra? Per seguirlo bisogna sapere che cosa la parola dicesse allora. Il carattere unisce il cuore e il nascere; il senso oscilla fra ciò con cui si nasce e ciò che, crescendo, si diventa. L'italiano ha una parola sorprendentemente vicina, «natura», che viene dal latino nasci. Questa voce spiega perché funziona, e dove inganna.

Nella mappa dei concetti

La parola 性 xìng sta nel gruppo «L'essere umano», legata a 心, 情 e 理. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. Il carattere unisce il cuore, 心, e 生, «nascere, crescere»: il 性 è ciò con cui si nasce, ma anche ciò che cresce.
  2. «Natura» è la resa di tutti ed è giusta: anche la parola latina viene dal nascere. Inganna se fa pensare a un'essenza fissa, data una volta per tutte.
  3. Il grande dibattito: per Gaozi la natura non è né buona né cattiva, per Mencio è buona come l'acqua scende, per Xunzi è cattiva e il bene è opera dell'uomo.
  4. Per i maestri dei Song «la natura è il principio», 性即理: il 性 diventa il principio celeste dentro ciascuno.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Il carattere: il cuore e il nascere

Fatto: Lo Shuowen jiezi analizza 性 come cuore, 心, più 生, che ne dà il suono, e lo spiega come «lo yang del soffio dell'uomo, la cui natura è buona».nota 1 Il legame con 生, nascere e crescere, è più antico del dizionario: «ciò che nasce, questo si chiama natura», 生之谓性, diceva Gaozi, l'avversario di Mencio.nota 2

Ipotesi: L'italiano ha qui una fortuna rara: «natura» viene dal latino nasci, nascere, come 性 viene da 生. Le due parole sono nate dalla stessa immagine, e per una volta la traduzione più semplice è anche la più fedele.

Buona, cattiva, né l'una né l'altra

Fatto: Confucio ne parla una volta sola, e con prudenza: «per natura siamo vicini, per abitudine lontani». Un discepolo, Zigong, ricordava che le sue parole sulla natura e sulla via del cielo non si potevano udire.nota 3

性相近也,习相远也。

Per natura siamo vicini, per abitudine lontani.

Confucio, Dialoghi 17.2nota 3

人性之善也,犹水之就下也。人无有不善,水无有不下。

La bontà della natura umana è come l'acqua che scende verso il basso. Non c'è uomo che non sia buono, non c'è acqua che non scenda.

Mencio 6A2nota 2

Fatto: Per Mencio tutti hanno un cuore che non sopporta la sofferenza altrui, e in esso i germogli delle quattro virtù; ciò che di buono c'è nell'uomo non gli arriva da fuori, gli appartiene da sempre.nota 2

人之性恶,其善者伪也。

La natura dell'uomo è cattiva; ciò che in lui è buono è opera sua.

Xunzi, cap. 23nota 4

Consenso: Il 伪 di Xunzi non vuol dire «falso», come nel cinese moderno, ma «fatto dall'uomo», 人为: il bene è un artefatto, come il vaso del vasaio. Per questo Xunzi insiste tanto sui riti e sullo studio: sono gli attrezzi con cui la natura si raddrizza.

La natura e il principio

Fatto: Il Giusto mezzo apre con una catena di definizioni: «ciò che il cielo conferisce si chiama natura; seguire la natura si chiama via; coltivare la via si chiama insegnamento», 天命之谓性,率性之谓道,修道之谓教.nota 5 Nell'XI secolo Cheng Yi ne trae la formula che reggerà la scuola del principio: «la natura è il principio», 性即理也.nota 6

Natura, natura umana, indole

Ipotesi: «Natura umana» è chiara, ma rischia di far pensare a un'essenza fissa, la definizione dell'uomo. Nei dibattiti antichi il 性 è piuttosto una tendenza: ciò verso cui una cosa va, se nessuno la ostacola. Per questo l'immagine di Mencio è l'acqua che scende, non una statua. «Indole» e «carattere» sono troppo individuali: il 性 è comune a tutti.

Le rese di 性 a confronto
ResaDove si usaChe cosa guadagnaChe cosa perde
naturaQuasi tutte le traduzioni; questo sitoIl legame con il nascere, come in 生Può far pensare alla natura delle cose, non dell'uomo
natura umanaIl dibattito fra Mencio e XunziLa chiarezzaIl dinamismo: suona come un'essenza fissa
indole, carattereL'uso correnteLa concretezzaL'universalità: il 性 è di tutti

Fatto: Nel cinese di oggi 性 ha preso altre strade: è il sesso e il genere, 性别; ed è il suffisso delle parole astratte, come «-ità» in italiano: 可能性, possibilità; 重要性, importanza.

La scelta di questo sito

Ipotesi: Scriviamo «natura», e «natura umana» quando il contesto lo chiede; la prima volta ricordiamo l'acqua di Mencio, perché il lettore pensi a una direzione e non a una definizione.

Dove se ne parla nel sito

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Con quale immagine Mencio spiega la bontà della natura umana?

    Mostra la risposta

    L'acqua che scende verso il basso. «人性之善也,犹水之就下也»: come l'acqua va in basso, così l'uomo va verso il bene, se nessuno lo ostacola.

  2. Che cosa vuol dire 伪 nella frase di Xunzi «其善者伪也»?

    Mostra la risposta

    Fatto dall'uomo, artificiale. Nel cinese antico 伪 è 人为, ciò che fa l'uomo: il bene è un'opera, non un dono.

  3. Da dove viene la parola italiana «natura»?

    Mostra la risposta

    Dal latino nasci, nascere. Come 性 viene da 生, nascere: le due parole sono nate dalla stessa immagine.

Per andare a fondo

  • Libro

    A. C. Graham, Disputers of the Tao: Philosophical Argument in Ancient China, Open Court, 1989. Il dibattito sulla natura umana da Gaozi a Xunzi, raccontato da vicino.

  • Traduzione

    Confucio, a cura di Tiziana Lippiello, Dialoghi, Einaudi, 2003. La traduzione italiana di riferimento, con il testo cinese.

Note

  1. Xu Shen, Shuowen jiezi. Voce 性, juan 10: «性,人之陽气性善者也。从心,生聲».
  2. Mengzi. 6A3 per la tesi di Gaozi, 生之谓性; 6A2 per l'acqua; 6A6 per i germogli, «仁义礼智,非由外铄我也,我固有之也».
  3. Lunyu. 17.2; e 5.13 per le parole di Zigong, «夫子之言性与天道,不可得而闻也».
  4. Xunzi, cap. 23.
  5. Zhongyong. Cap. 1.
  6. Er Cheng ji.
Bibliografia di questa voce 6 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Er Cheng ji Cheng Hao 程颢 e Cheng Yi 程颐. Er Cheng ji 二程集 [Opere dei due Cheng], a cura di Wang Xiaoyu 王孝鱼, Pechino, Zhonghua shuju, 1981: Yishu 遗书, juan 22 parte I (性即理也) e la lettera a Yang Shi sull'Iscrizione occidentale (理一而分殊).
  • Lunyu Lunyu 论语 [I dialoghi di Confucio]. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Lunyu yizhu 论语译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1980; si cita secondo la numerazione di capitolo e paragrafo in uso negli studi. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Mengzi Mengzi 孟子. Ed. Yang Bojun 杨伯峻, Mengzi yizhu 孟子译注, Pechino, Zhonghua shuju, 1960; si cita secondo la numerazione in uso negli studi (2A2, 2A6, 4A12, 4A26, 6A2–6A6, 6A10, 7A4). Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Xu Shen, Shuowen jiezi Xu Shen 许慎. Shuowen jiezi 说文解字, c. 100 d.C. Ed. in facsimile, Pechino, Zhonghua shuju, 1963; si citano le voci 气 e 氣, 性, 德 e 惪, 禮, 義, 誠, 陰, 陽, 孝.
  • Xunzi, cap. 23 Xunzi 荀子, cap. 23, «Xing e» 性恶 [La natura umana è cattiva]. Ed. Wang Xianqian 王先谦, Xunzi jijie 荀子集解, Pechino, Zhonghua shuju, 1988. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Zhongyong Zhongyong 中庸 [Il giusto mezzo nella vita di ogni giorno], nel Liji 礼记, con il commento di Zhu Xi, Zhongyong zhangju 中庸章句. In Sishu zhangju jizhu 四书章句集注, Pechino, Zhonghua shuju, 1983.

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

Gratis per tutti

Continua a scoprire

Non sai da dove cominciare? Due domande, e il sito ti propone un percorso di lettura

I sei universi. Lingua, civiltà, filosofia, arti, scienza, esperienza umana: il sito per campi del sapere, con i ponti fra la Cina e le altre civiltà

Il percorso, gratis

Dal primo tono all'esame HSK

Tre pagine per chi comincia: un piano di due settimane sul volume 1, la pronuncia da ascoltare e i livelli dell'esame ufficiale.

  1. Da dove cominciareQuattordici giorni, dieci-venti minuti al giorno
  2. La pronunciaIl pinyin e i quattro toni, da ascoltare
  3. L'esame HSKI nove livelli e un test: da dove cominci?

Neuroscienze, linguistica, filosofia, religioni

La mente, il linguaggio, il credere, il tempo

Diciassette capitoli fondati sulla ricerca più autorevole, con tutte le fonti: come impara il cervello, che cos'è il linguaggio, come credono le menti nelle grandi tradizioni, e che cosa resta aperto quando nessuno può guardare il mondo dall'alto.

E se vuoi impararlo davvero, con un insegnante: l'Anno Uno comincia il 6 febbraio 2027, con il Capodanno cinese.

Scopri il corso