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Filosofia e traduzione

尊严 zūnyán Zūnyán 尊严, dignità

尊严 zūnyán: venerabile e severo

Nel Xunzi 尊严 è la qualità di un maestro che incute rispetto; oggi è la dignità che ogni persona ha, senza meritarla. Come ha fatto la parola a passare dall'alto a tutti?

尊 è il vaso del vino offerto con due mani, e poi l'onore; 严 è il severo, il rigoroso. 尊严 era la maestà di chi sta in alto e incute timore: il maestro, il sovrano, il padre. La dignità europea dice l'opposto: un valore che ogni persona ha in quanto persona, senza gradi. Nel Novecento la parola cinese ha preso questo senso, e oggi è scritta nella Costituzione. Accanto resta la «faccia», 面子, che è un'altra cosa.

Nella mappa dei concetti

La parola 尊严 zūnyán sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 权利, 仁, 面子 e 平等. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. Nel Xunzi 尊严 è la severità venerabile del maestro: «venerabile e severo, e temuto: può essere maestro».
  2. Pico della Mirandola e Kant fanno della dignità il valore di ogni persona: per Kant, ciò che non ha prezzo.
  3. La Dichiarazione universale del 1948: tutti nascono liberi ed eguali «in dignità e diritti», 在尊严和权利上一律平等.
  4. La Costituzione cinese dal 1982: «la dignità personale dei cittadini è inviolabile» (art. 38); quella italiana: «pari dignità sociale» (art. 3).
  5. La dignità non è la «faccia»: 面子 si guadagna e si perde, 尊严 si ha.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Il maestro venerabile e severo

Fatto: Nel capitolo «Attirare gli uomini di valore», Xunzi elenca le qualità del maestro:nota 1

师术有四,而博习不与焉。尊严而惮,可以为师。

L'arte del maestro ha quattro parti, e la vasta erudizione non è fra queste. Venerabile e severo, e temuto: può essere maestro.

Xunzi, cap. 14nota 1

Consenso: Qui 尊严 è una qualità di chi sta in alto: la maestà, la gravità, la distanza che incute rispetto. Si dice del sovrano, del padre, dell'altare. Non tutti l'hanno; anzi, l'hanno pochi, e proprio per questo vale.

La dignità di tutti

Fatto: Nel 1486 Giovanni Pico della Mirandola scrive un discorso in cui Dio dice all'uomo di non avergli dato né una sede né un volto propri, perché sia lui a scegliere che cosa diventare: la dignità dell'uomo sta nella libertà di formarsi.nota 2

Fatto: Nel 1785 Kant distingue: nel regno dei fini ogni cosa ha un prezzo o una dignità; ciò che ha un prezzo può essere sostituito, ciò che è al di sopra di ogni prezzo ha una dignità.nota 3 La persona non si può scambiare con nulla.

Fatto: L'articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) dice: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti»; nel testo cinese: 人人生而自由,在尊严和权利上一律平等.nota 4 Con questo testo 尊严 diventa definitivamente la parola della dignità di tutti.

Nelle due Costituzioni

Fatto: La Costituzione italiana parla di dignità più volte: «pari dignità sociale» (art. 3), una retribuzione che assicuri «un'esistenza libera e dignitosa» (art. 36), l'iniziativa economica che non può svolgersi «in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana» (art. 41).nota 5

Fatto: La Costituzione cinese del 1982 dice all'art. 38: «La dignità personale dei cittadini della Repubblica popolare cinese è inviolabile. È vietato insultare, diffamare, accusare falsamente e calunniare i cittadini con qualsiasi mezzo», 中华人民共和国公民的人格尊严不受侵犯.nota 6 L'articolo non c'era nelle Costituzioni precedenti.

Non è la faccia

Consenso: In cinese esiste un'altra parola per il rispetto degli altri: la «faccia», 面子, la reputazione sociale che si guadagna, si dà e si perde. La mappa dei concetti ha la sua pagina: 面子. La faccia ha gradi, e dipende dagli altri; la dignità, nel senso moderno, non ha gradi e non dipende da nessuno. Confondere le due cose è uno degli errori più comuni di chi traduce.

Dignità, 尊严 e le parole vicine
CineseItalianoNota
尊严dignità人的尊严, la dignità umana; 国家尊严, la dignità nazionale
人格尊严dignità personaleart. 38 della Costituzione cinese
面子faccia, reputazionesi guadagna e si perde: non è la dignità
体面decoro, rispettabilità«un lavoro dignitoso» si dice anche 体面的工作
尊重rispetto«rispettare i diritti umani», 尊重人权

La scelta di questo sito

Ipotesi: «Dignità» per 尊严 nei testi moderni; nel Xunzi, «maestà» o «gravità venerabile». E non traduciamo mai 面子 con «dignità»: è la faccia, e la differenza conta.

Dove se ne parla nel sito

Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Che cosa significa 尊严 nel Xunzi?

    Mostra la risposta

    La severità venerabile del maestro. 尊严而惮,可以为师.

  2. Per Kant, che cosa ha una dignità?

    Mostra la risposta

    Ciò che è al di sopra di ogni prezzo. Ciò che ha un prezzo si può sostituire; la persona no.

  3. Quale articolo della Costituzione cinese tutela la dignità personale?

    Mostra la risposta

    L'art. 38. 人格尊严不受侵犯.

Per andare a fondo

  • Libro

    Giovanni Pico della Mirandola, Discorso sulla dignità dell'uomo, 1486; molte edizioni. La dignità come libertà di formarsi.

  • Libro

    Mary Ann Glendon, A World Made New, Random House, 2001. Come è nata la Dichiarazione universale, con Zhang Pengchun fra gli autori.

Note

  1. Xunzi, cap. 14. «师术有四,而博习不与焉:尊严而惮,可以为师;耆艾而信,可以为师;诵说而不陵不犯,可以为师;知微而论,可以为师».
  2. Pico, Oratio.
  3. Kant, Grundlegung. Seconda sezione: «Im Reiche der Zwecke hat alles entweder einen Preis, oder eine Würde».
  4. Dichiarazione universale, 1948. Art. 1.
  5. Costituzione italiana. Artt. 3, 36, 41.
  6. Costituzione della RPC. Art. 38.
Bibliografia di questa voce 6 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Kant, Grundlegung Immanuel Kant. Grundlegung zur Metaphysik der Sitten, Riga, Hartknoch, 1785 (ed. Accademia, vol. 4, pp. 421 e 429).
  • Pico, Oratio Giovanni Pico della Mirandola. Oratio de hominis dignitate, 1486. Ed. Eugenio Garin, De hominis dignitate, Firenze, Vallecchi, 1942.
  • Xunzi, cap. 14 Xunzi 荀子, cap. 14, «Zhishi» 致士 [Attirare gli uomini di valore], III secolo a.C. Ed. Wang Xianqian 王先谦, Xunzi jijie 荀子集解, Pechino, Zhonghua shuju, 1988. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)

Dati, rapporti e documenti ufficiali

  • Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Dichiarazione universale, 1948 Nazioni Unite. Dichiarazione universale dei diritti umani, Parigi, 10 dicembre 1948; testi ufficiali in cinese, 世界人权宣言, e nelle traduzioni italiane. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

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