Vai al contenuto
My Cinese360, il mio spazio

Filosofia e traduzione

平等 píngděng Píngděng 平等, uguaglianza

平等 píngděng: senza alto né basso

La parola che oggi traduce l'uguaglianza davanti alla legge viene dai sutra buddhisti. Che cosa ha portato con sé, nel passaggio dal Buddha alla Costituzione?

平 è piano, livellato, come l'acqua ferma; 等 è il grado, la classe, e anche «uguale». Insieme, nei sutra buddhisti tradotti in cinese, dicono che davanti alla verità non c'è alto né basso. È da lì, e non dai filosofi confuciani, che il cinese ha preso la parola per l'uguaglianza dei moderni. Questa voce racconta la strada, e mette accanto l'articolo 3 della Costituzione italiana e l'articolo 33 di quella cinese.

Nella mappa dei concetti

La parola 平等 píngděng sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 公平, 自由, 仁 e 空. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.

In breve

  1. 平等 nasce nel buddhismo cinese: «questo insegnamento è uguale per tutti, senza alto né basso», dice il Sutra del Diamante.
  2. Il confucianesimo pensava le persone in un ordine di relazioni, padre e figlio, sovrano e suddito: differenti per natura del legame, non uguali.
  3. Alla fine dell'Ottocento i riformatori fanno della parola buddhista un programma politico: per Tan Sitong l'umanità, 仁, si manifesta come uguaglianza.
  4. L'art. 3 della Costituzione italiana unisce uguaglianza formale e sostanziale; l'art. 33 della Costituzione cinese dice che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
  5. «Uguaglianza» e 平等 si corrispondono; la parola cinese ricorda, a chi la sa leggere, la sua origine spirituale.

Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.

Senza alto né basso

Fatto: Nel Sutra del Diamante, nella traduzione di Kumārajīva dei primi anni del V secolo, il Buddha dice che l'illuminazione non ha gradi:nota 1

是法平等,无有高下。

Questa verità è uguale per tutti, senza alto né basso.

Sutra del Diamante, sezione 23nota 1

Consenso: 平等 rende qui il sanscrito samatā, l'uguaglianza della natura di tutti gli esseri. Il buddhismo cinese ne fa una parola corrente: «la compassione uguale per tutti», 平等慈悲, «guardare tutti con occhio uguale», 平等观.

Consenso: Il pensiero confuciano parte invece dalle relazioni: le cinque relazioni, 五伦, fra sovrano e ministro, padre e figlio, marito e moglie, fratello maggiore e minore, amici, sono diverse e chiedono doveri diversi. È un ordine di differenze, non di uguaglianze; il sociologo Fei Xiaotong lo ha descritto come cerchi concentrici intorno a sé, come le onde di un sasso nell'acqua.

Dal sutra al programma politico

Fatto: Alla fine dell'Ottocento i riformatori leggono i libri europei con la parola buddhista in mano. Tan Sitong, giustiziato nel 1898 dopo i Cento giorni di riforma, scrive nello Studio dell'umanità che l'umanità, 仁, ha come primo senso la comunicazione, e che «l'immagine della comunicazione è l'uguaglianza», 通之象为平等.nota 2

Consenso: Il Giappone usa gli stessi caratteri, byōdō, per equality; e la parola entra nei programmi politici cinesi del primo Novecento, dall'uguaglianza fra i sessi, 男女平等, all'uguaglianza fra le nazioni.nota 3

In Italia: pari dignità sociale

Fatto: L'articolo 3 della Costituzione italiana ha due commi. Il primo: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Il secondo: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana».nota 4

Consenso: I costituzionalisti chiamano il primo comma uguaglianza formale e il secondo uguaglianza sostanziale. Norberto Bobbio ha scritto che l'atteggiamento verso l'uguaglianza è il criterio che distingue, nel modo più stabile, la destra dalla sinistra.nota 5

Nella Cina di oggi

Fatto: L'articolo 33 della Costituzione cinese dice: «I cittadini della Repubblica popolare cinese sono uguali davanti alla legge», 中华人民共和国公民在法律面前一律平等; l'art. 48 stabilisce la parità di diritti fra donne e uomini.nota 6 平等 è anche il secondo dei valori della società fra i «valori fondamentali del socialismo».nota 7

Uguaglianza e 平等: le espressioni
ItalianoCineseNota
uguaglianza平等anche «parità»: 男女平等, parità fra donne e uomini
uguali davanti alla legge法律面前人人平等art. 3 italiano, art. 33 cinese
pari opportunità机会平等parola di traduzione
equità, giustizia公平, 公正non sono sinonimi di 平等: si vedano le voci 公平 e 正义

La scelta di questo sito

Ipotesi: «Uguaglianza» per 平等. Nei testi buddhisti preferiamo «uguale per tutti», «senza differenze», perché il soggetto non sono i cittadini ma tutti gli esseri e la verità stessa.

Dove se ne parla nel sito

Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.

Mettiti alla prova 3 domande

  1. Da dove viene la parola 平等?

    Mostra la risposta

    Dai sutra buddhisti tradotti in cinese. 是法平等,无有高下: il Sutra del Diamante.

  2. Per Tan Sitong, che cos'è l'uguaglianza?

    Mostra la risposta

    L'immagine della comunicazione, il primo senso dell'umanità. 通之象为平等: l'umanità, 仁, è comunicare; e comunicare è essere uguali.

  3. Che cosa aggiunge il secondo comma dell'art. 3 della Costituzione italiana?

    Mostra la risposta

    Il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali all'uguaglianza. È l'uguaglianza sostanziale, accanto a quella formale del primo comma.

Per andare a fondo

  • Libro

    Fei Xiaotong, Xiangtu Zhongguo (La Cina rurale), Guancha she, 1948. Le relazioni in cerchi concentrici: l'ordine delle differenze.

  • Libro

    Norberto Bobbio, Destra e sinistra, Donzelli, 1994. L'uguaglianza come criterio della politica.

Note

  1. Sutra del Diamante. Sezione 23, «Jingxin xingshan fen» 净心行善分: «是法平等,无有高下,是名阿耨多罗三藐三菩提».
  2. Tan Sitong, Renxue. Le definizioni iniziali, «Renxue jieshuo» 仁学界说: «仁以通为第一义», «通之象为平等».
  3. Liu 1995. Appendici sui neologismi.
  4. Costituzione italiana. Art. 3.
  5. Bobbio 1984. La tesi è sviluppata in Bobbio, Destra e sinistra, Donzelli, 1994; qui la si richiama per la sua fortuna nel dibattito italiano.
  6. Costituzione della RPC. Artt. 33 e 48.
  7. XVIII Congresso del PCC, 2012.
Bibliografia di questa voce 7 opere e fonti citate

Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.

Testi classici e documenti storici

  • Sutra del Diamante Jingang bore boluomi jing 金刚般若波罗蜜经 (Vajracchedikā prajñāpāramitā), trad. Kumārajīva 鸠摩罗什, 402 circa, sezione 23. Taishō shinshū daizōkyō, vol. 8, n. 235.
  • Tan Sitong, Renxue Tan Sitong 谭嗣同. Renxue 仁学 [Lo studio dell'umanità], 1896–1897; pubblicato postumo, 1899. In Tan Sitong quanji 谭嗣同全集, Pechino, Zhonghua shuju, 1981.

Studi

  • Bobbio 1984 Norberto Bobbio. Il futuro della democrazia. Torino, Einaudi, 1984.
  • Liu 1995 Lydia H. Liu. Translingual Practice: Literature, National Culture, and Translated Modernity — China, 1900–1937. Stanford, Stanford University Press, 1995; con le appendici dei neologismi entrati nel cinese dal giapponese.

Dati, rapporti e documenti ufficiali

  • Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
  • XVIII Congresso del PCC, 2012 Hu Jintao 胡锦涛. Rapporto al XVIII Congresso nazionale del Partito comunista cinese, 8 novembre 2012: i ventiquattro caratteri dei «valori fondamentali del socialismo», 社会主义核心价值观.

Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.

Gratis per tutti

Continua a scoprire

Non sai da dove cominciare? Due domande, e il sito ti propone un percorso di lettura

I sei universi. Lingua, civiltà, filosofia, arti, scienza, esperienza umana: il sito per campi del sapere, con i ponti fra la Cina e le altre civiltà

Il percorso, gratis

Dal primo tono all'esame HSK

Tre pagine per chi comincia: un piano di due settimane sul volume 1, la pronuncia da ascoltare e i livelli dell'esame ufficiale.

  1. Da dove cominciareQuattordici giorni, dieci-venti minuti al giorno
  2. La pronunciaIl pinyin e i quattro toni, da ascoltare
  3. L'esame HSKI nove livelli e un test: da dove cominci?

Neuroscienze, linguistica, filosofia, religioni

La mente, il linguaggio, il credere, il tempo

Diciassette capitoli fondati sulla ricerca più autorevole, con tutte le fonti: come impara il cervello, che cos'è il linguaggio, come credono le menti nelle grandi tradizioni, e che cosa resta aperto quando nessuno può guardare il mondo dall'alto.

E se vuoi impararlo davvero, con un insegnante: l'Anno Uno comincia il 6 febbraio 2027, con il Capodanno cinese.

Scopri il corso