Filosofia e traduzione
Lessico critico italiano–cinese · 36 voci
Dal cinese all'italiano · 15 voci
- 理lǐil principio
- 道dàola via
- 心xīnil cuore
- 天tiānil cielo
- 仁rénl'umanità
- 气qìil soffio
- 性xìngla natura
- 德déla virtù
- 礼lǐi riti
- 义yìil giusto
- 诚chéngl'autenticità
- 无为wúwéiil non agire
- 阴阳yīnyángyin e yang
- 自然zìránil così da sé
- 孝xiàola pietà filiale
Dall'Europa al cinese · 21 voci
- 民主mínzhǔdemocrazia
- 自由zìyóulibertà
- 平等píngděnguguaglianza
- 公平gōngpíngequità
- 正义zhèngyìgiustizia
- 权利quánlìdiritti
- 法治fǎzhìgoverno della legge
- 共和gònghérepubblica
- 公民gōngmíncittadino
- 人文rénwénumanesimo
- 理性lǐxìngragione
- 科学kēxuéscienza
- 宗教zōngjiàoreligione
- 美měibellezza
- 尊严zūnyándignità
- 哲学zhéxuéfilosofia
- 文化wénhuàcultura
- 革命gémìngrivoluzione
- 艺术yìshùarte
- 教育jiàoyùeducazione
- 良心liángxīncoscienza
Il lessico, con le domande di ogni voce La mappa dei concetti
平等 píngděng Píngděng 平等, uguaglianza
平等 píngděng: senza alto né basso
La parola che oggi traduce l'uguaglianza davanti alla legge viene dai sutra buddhisti. Che cosa ha portato con sé, nel passaggio dal Buddha alla Costituzione?
平 è piano, livellato, come l'acqua ferma; 等 è il grado, la classe, e anche «uguale». Insieme, nei sutra buddhisti tradotti in cinese, dicono che davanti alla verità non c'è alto né basso. È da lì, e non dai filosofi confuciani, che il cinese ha preso la parola per l'uguaglianza dei moderni. Questa voce racconta la strada, e mette accanto l'articolo 3 della Costituzione italiana e l'articolo 33 di quella cinese.
Nella mappa dei concetti
La parola 平等 píngděng sta nel gruppo «Le parole venute dall'Europa», legata a 公平, 自由, 仁 e 空. La mappa mostra 60 parole e i legami fra loro; il lessico ne approfondisce 36, voce per voce.
In breve
- 平等 nasce nel buddhismo cinese: «questo insegnamento è uguale per tutti, senza alto né basso», dice il Sutra del Diamante.
- Il confucianesimo pensava le persone in un ordine di relazioni, padre e figlio, sovrano e suddito: differenti per natura del legame, non uguali.
- Alla fine dell'Ottocento i riformatori fanno della parola buddhista un programma politico: per Tan Sitong l'umanità, 仁, si manifesta come uguaglianza.
- L'art. 3 della Costituzione italiana unisce uguaglianza formale e sostanziale; l'art. 33 della Costituzione cinese dice che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
- «Uguaglianza» e 平等 si corrispondono; la parola cinese ricorda, a chi la sa leggere, la sua origine spirituale.
Quanto è certo ciò che leggiOgni passo porta il suo grado. Tocca un grado per trovarlo nel testo.
Senza alto né basso
Fatto: Nel Sutra del Diamante, nella traduzione di Kumārajīva dei primi anni del V secolo, il Buddha dice che l'illuminazione non ha gradi:nota 1
是法平等,无有高下。
Questa verità è uguale per tutti, senza alto né basso.
Sutra del Diamante, sezione 23nota 1
Consenso: 平等 rende qui il sanscrito samatā, l'uguaglianza della natura di tutti gli esseri. Il buddhismo cinese ne fa una parola corrente: «la compassione uguale per tutti», 平等慈悲, «guardare tutti con occhio uguale», 平等观.
Consenso: Il pensiero confuciano parte invece dalle relazioni: le cinque relazioni, 五伦, fra sovrano e ministro, padre e figlio, marito e moglie, fratello maggiore e minore, amici, sono diverse e chiedono doveri diversi. È un ordine di differenze, non di uguaglianze; il sociologo Fei Xiaotong lo ha descritto come cerchi concentrici intorno a sé, come le onde di un sasso nell'acqua.
Dal sutra al programma politico
Fatto: Alla fine dell'Ottocento i riformatori leggono i libri europei con la parola buddhista in mano. Tan Sitong, giustiziato nel 1898 dopo i Cento giorni di riforma, scrive nello Studio dell'umanità che l'umanità, 仁, ha come primo senso la comunicazione, e che «l'immagine della comunicazione è l'uguaglianza», 通之象为平等.nota 2
Consenso: Il Giappone usa gli stessi caratteri, byōdō, per equality; e la parola entra nei programmi politici cinesi del primo Novecento, dall'uguaglianza fra i sessi, 男女平等, all'uguaglianza fra le nazioni.nota 3
In Italia: pari dignità sociale
Fatto: L'articolo 3 della Costituzione italiana ha due commi. Il primo: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Il secondo: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana».nota 4
Consenso: I costituzionalisti chiamano il primo comma uguaglianza formale e il secondo uguaglianza sostanziale. Norberto Bobbio ha scritto che l'atteggiamento verso l'uguaglianza è il criterio che distingue, nel modo più stabile, la destra dalla sinistra.nota 5
Nella Cina di oggi
Fatto: L'articolo 33 della Costituzione cinese dice: «I cittadini della Repubblica popolare cinese sono uguali davanti alla legge», 中华人民共和国公民在法律面前一律平等; l'art. 48 stabilisce la parità di diritti fra donne e uomini.nota 6 平等 è anche il secondo dei valori della società fra i «valori fondamentali del socialismo».nota 7
| Italiano | Cinese | Nota |
|---|---|---|
| uguaglianza | 平等 | anche «parità»: 男女平等, parità fra donne e uomini |
| uguali davanti alla legge | 法律面前人人平等 | art. 3 italiano, art. 33 cinese |
| pari opportunità | 机会平等 | parola di traduzione |
| equità, giustizia | 公平, 公正 | non sono sinonimi di 平等: si vedano le voci 公平 e 正义 |
La scelta di questo sito
Ipotesi: «Uguaglianza» per 平等. Nei testi buddhisti preferiamo «uguale per tutti», «senza differenze», perché il soggetto non sono i cittadini ma tutti gli esseri e la verità stessa.
Dove se ne parla nel sito
Le altre pagine del sito non la nominano: la si incontra nei testi da cui viene.
Mettiti alla prova 3 domande
Da dove viene la parola 平等?
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Dai sutra buddhisti tradotti in cinese. 是法平等,无有高下: il Sutra del Diamante.
Per Tan Sitong, che cos'è l'uguaglianza?
Mostra la risposta
L'immagine della comunicazione, il primo senso dell'umanità. 通之象为平等: l'umanità, 仁, è comunicare; e comunicare è essere uguali.
Che cosa aggiunge il secondo comma dell'art. 3 della Costituzione italiana?
Mostra la risposta
Il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali all'uguaglianza. È l'uguaglianza sostanziale, accanto a quella formale del primo comma.
Domande: 0 su 3 · Risposte giuste: 0
Per andare a fondo
- Libro
Fei Xiaotong, Xiangtu Zhongguo (La Cina rurale), Guancha she, 1948. Le relazioni in cerchi concentrici: l'ordine delle differenze.
- Libro
Norberto Bobbio, Destra e sinistra, Donzelli, 1994. L'uguaglianza come criterio della politica.
Note
- Sutra del Diamante. Sezione 23, «Jingxin xingshan fen» 净心行善分: «是法平等,无有高下,是名阿耨多罗三藐三菩提».
- Tan Sitong, Renxue. Le definizioni iniziali, «Renxue jieshuo» 仁学界说: «仁以通为第一义», «通之象为平等».
- Liu 1995. Appendici sui neologismi.
- Costituzione italiana. Art. 3.
- Bobbio 1984. La tesi è sviluppata in Bobbio, Destra e sinistra, Donzelli, 1994; qui la si richiama per la sua fortuna nel dibattito italiano.
- Costituzione della RPC. Artt. 33 e 48.
- XVIII Congresso del PCC, 2012.
Bibliografia di questa voce 7 opere e fonti citate
Ogni affermazione rimanda, con un numero, alla sua nota; ogni nota porta qui. Gli studi sono citati dalla pubblicazione originale; le prepubblicazioni non ancora sottoposte a revisione sono indicate come tali. Le traduzioni dall'inglese e dal cinese sono di Simon Luo Wei. Dati e collegamenti controllati a ottobre 2026. La bibliografia completa del lessico è nella pagina introduttiva.
Testi classici e documenti storici
- Sutra del Diamante Jingang bore boluomi jing 金刚般若波罗蜜经 (Vajracchedikā prajñāpāramitā), trad. Kumārajīva 鸠摩罗什, 402 circa, sezione 23. Taishō shinshū daizōkyō, vol. 8, n. 235.
- Tan Sitong, Renxue Tan Sitong 谭嗣同. Renxue 仁学 [Lo studio dell'umanità], 1896–1897; pubblicato postumo, 1899. In Tan Sitong quanji 谭嗣同全集, Pechino, Zhonghua shuju, 1981.
Studi
- Bobbio 1984 Norberto Bobbio. Il futuro della democrazia. Torino, Einaudi, 1984.
- Liu 1995 Lydia H. Liu. Translingual Practice: Literature, National Culture, and Translated Modernity — China, 1900–1937. Stanford, Stanford University Press, 1995; con le appendici dei neologismi entrati nel cinese dal giapponese.
Dati, rapporti e documenti ufficiali
- Costituzione della RPC Zhonghua renmin gongheguo xianfa 中华人民共和国宪法 [Costituzione della Repubblica popolare cinese], 1982, con le revisioni del 1988, 1993, 1999, 2004 e 2018; si citano il preambolo e gli artt. 1, 2, 5, 33, 35–38, 47. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- Costituzione italiana Costituzione della Repubblica italiana, approvata il 22 dicembre 1947, in vigore dal 1° gennaio 1948; si citano gli artt. 1, 2, 3, 8, 9, 13, 19, 21, 33, 48, 53, 101, 139. Apri la fonte (si apre in una nuova scheda)
- XVIII Congresso del PCC, 2012 Hu Jintao 胡锦涛. Rapporto al XVIII Congresso nazionale del Partito comunista cinese, 8 novembre 2012: i ventiquattro caratteri dei «valori fondamentali del socialismo», 社会主义核心价值观.
Voci di Simon Luo Wei, traduttore e interprete asseverato. Le rese italiane sono attribuite a un autore soltanto dove sono state verificate nel suo testo o in uno studio che le riporta; le traduzioni dal cinese classico, dove non è indicato altro, sono sue. Ottobre 2026.
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